Compagnia Salvatore Della Villa TEATRI DELL'AGIRE teatro musica cultura Preludio - Stagione 2025.26 anno ottavo
11 – 30 dicembre 2025 GALATONE SECLÌ LECCE MAGLIE GIUGGIANELLO15-12-2025
MUSICA E TEATRO PER L’ULTIMO TRAMONTO SEGRETO DI ULTIMI FUOCHI
IN APERTURA LE NOTE DI CRISTIANA VERARDO E MARCO PUZZELLO
IN SCENA “VEGLIA” DI MENOVENTI
Ultimo tramonto segreto per l’ottava edizione di Ultimi Fuochi Festival, rassegna di teatro e musica
in luoghi segreti ideata da Alessandra Crocco e Alessandro Miele.
Lo staff di Ultimi Fuochi ha trasformato angoli sconosciuti e nascosti delle campagne di Spongano
e Castro in palcoscenici a cielo aperto in cui sono andati in scena spettacoli, in anteprima nazionale
e in prima regionale, capaci di riflettere sul presente con linguaggi e stili differenti. Come ogni anno
il pubblico ha risposto con entusiasmo riempiendo le platee “temporanee” dei luoghi segreti.
Per l’ultimo appuntamento, che si svolgerà a Spongano, l’apertura, è affidata alle note intrecciate da
Cristiana Verardo, curatrice della sezione musicale del festival, e Marco Puzzello, musicista,
compositore e performer. A seguire andrĂ in scena lo spettacolo VEGLIA della compagnia
Menoventi. In occasione dei venti anni di attivitĂ , il gruppo formato da Consuelo Battiston e Gianni
Farina, ha elaborato una serata che fa leva sul piacere dello stare insieme.
L’ironia filosofica dei racconti condivisi offre alcuni spunti di riflessione sul mondo in cui viviamo; il riferimento narrativo principale è Le cercle des menteurs di Jean-Claude Carrière, che dispensa fin dal titolo alcuni preziosi suggerimenti per la messa in scena: un cerchio di persone riunite attorno a una fiamma simulata. Le storielle filosofiche si intrecciano a giochi e sfide collettive per non dimenticare mai il contesto, la cornice di quel determinato spazio e del nostro tempo: il gioco ci
mette sempre in contatto con la nostra presenza nel mondo, dominata dall’istante.
TEATRO
Menoventi_ “Veglia”
di e con Consuelo Battiston e Gianni Farina
La veglia è una serata trascorsa in compagnia, un ritrovo faceto che offre la possibilità di ascoltare
storielle e buona musica. Però la veglia è anche la condizione dello stare svegli, è sinonimo di
attenzione, ci invita a non abbassare la guardia. In occasione dei venti anni di attivitĂ , Menoventi ha
elaborato una serata che fa leva sul piacere dello stare insieme. L’ironia filosofica dei racconti
condivisi offre alcuni spunti di riflessione sul mondo in cui viviamo; il riferimento narrativo
principale è Le cercle des menteurs di Jean-Claude Carrière, che dispensa fin dal titolo alcuni
preziosi suggerimenti per la messa in scena: un cerchio di persone riunite attorno a una fiamma
simulata. Quella fiamma è reale come le storie narrate, come le menzogne della verità e le
rivelazioni sconcertanti bisbigliate dalla finzione. Le storielle filosofiche si intrecciano a giochi e
sfide collettive per non dimenticare mai il contesto, la cornice di quel determinato spazio e del
nostro tempo: il gioco ci mette sempre in contatto con la nostra presenza nel mondo, dominata
dall’istante. L’opera di Carrière interroga il lettore su alcuni nuclei che interessano da sempre
Menoventi: la percezione della realtà , l’inganno, lo scherzo, il libero arbitrio, il potere, il tempo,
l’ironia come veicolo per riflettere sulle questioni più amare.
MENOVENTI nasce nel 2005 e si stabilisce a Faenza pochi anni dopo. I fondatori Consuelo
Battiston e Gianni Farina collaborano con artisti italiani ed europei per generare opere che
intersecano teatro, musica, radio, video e arti visive. Privo di una poetica definita a priori, il gruppo
adotta linguaggi e registri orientati dalle peculiaritĂ del cuore tematico di ogni progetto, generando
una raccolta eterogenea di oggetti scenici. Unico punto fisso della ricerca è il pubblico, referente
attivo che viene apostrofato, spiato, raggirato e che – volente o nolente – entra nel gioco...
MUSICA
Cristiana Verardo incontra Marco Puzzello
MARCO PUZZELLO, musicista, compositore e performer, ha collaborato con artisti nazionali e
internazionali come Nabil Bey, Kirk Smith, Eliel Lazo e Benny Benack. Dal 2014 suona in tutto il
mondo con progetti come Bija, Vestige e Nobis Trio, esibendosi anche al Festival Internazionale del Jazz di Taichung. Selezionato alla Biennale Teatro di Venezia 2019 per un workshop su sound
design e composizione, tra il 2020 e il 2025 ha pubblicato colonne sonore, brani elettronici, dall’album Heroes con FRAME11, Bubusettete con i Bija e Vestige con l’omonima band taiwanese.
Per partecipare all’evento è obbligatoria la prenotazione al numero 388 1271999 oppure via mail,
Le indicazioni per raggiungere il luogo segreto saranno fornite poche ore prima dell’evento a chi
avrĂ effettuato la prenotazione.
In caso di pioggia l’evento si svolgerà al Centro di Aggregazione Giovanile di Spongano.