Passione GialloRossa - Perucchini blinda la vittoria nella Tana dei Lupi

 

Passione GialloRossa

Perucchini blinda la vittoria nella Tana dei Lupi

 

A cura di E. Losavio

Per la settima giornata del Campionato di Lega Pro girone C, il Lecce ospita allo Stadio Via del Mare l’Ischia. Arbitra l’incontro D’Apice di Arezzo, coadiuvato dagli assistenti Squarcia e Fabbro.

 

Le formazioni  Braglia schiera il classico 4-4-2 con Perucchini tra i pali, Lepore, Gigli, Cosenza e Legittimo in difesa; Surraco, capitan Papini, De Feudis e Doumbia a centrocampo ed in avanti la coppia Moscardelli e Curiale.

Bitetto risponde con il 4-3-2-1: Iuliano tra i pali, Florio, Moracci, Filosa e Bruno in difesa; Palma, Armeno e Meduri a centrocampo; Calamai e Izzillo dietro l’unica punta Orlando.

 

Primo tempo  Il Lecce spinge il piede sull’acceleratore e al 5’ va vicino al vantaggio: su un cross di Lepore, Moscardelli colpisce di testa ma Iuliano respinge; sul prosieguo dell’azione Doumbia, da due passi, manda alto. Al 6’, ad andare vicino al bersaglio grosso è Curiale che, servito da Lepore,   spara alto da posizione favorevole. Al 16’, Lepore serve Doumbia che, saltato il diretto avversario, crossa in area per Moscardelli ma l’impatto con la sfera non è felice. Al 30’, Braglia è costretto ad operare il primo cambio a causa dell’infortunio di Surraco inserendo Carrozza. Al 39’, i padroni di casa collezionano la più nitida occasione per gonfiare la rete. Doudou, saltata la difesa come birilli, serve Papini che conclude centrale. Al 44’, si vedono per la prima volta gli avversari con Orlando che, controllata la sfera, si gira su se stesso e conclude ma Perucchini risponde con un grande intervento. Sul finire della prima frazione di gioco, i giallorossi sbloccano il risultato con un perfetto colpo di testa del Capitano su cross da calcio d’angolo di Lepore. Dopo 2’ di recupero, l’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi.

 

Secondo tempo  Inizia la ripresa e al 46’ i campani vanno vicini al pareggio con Orlandi che costringe Perucchini alla deviazione in angolo. Al 64’, Braglia opera il secondo cambio inserendo Camisa al posto di Gigli. Al 69’, ci riprova l’attaccante campano ma ancora una volta il numero uno giallorosso si oppone. Due minuti dopo, si rivede il Lecce. Il Mosca, su un cross di Doumbia, conclude in mezza rovesciata ma Iuliano  devia in angolo con un grande scatto di reni. I padroni di casa soffrono e così l’allenatore toscano rinforza la difesa inserendo Liviero al posto di Curiale. All’82’, l’Ischia ha la più nitida occasione per pareggiare ma Peru è tempestivo nell’uscita su Orlando evitando il peggio. All’84’, ci prova Lepore con una conclusione a giro ma non inquadra lo specchio. Dopo 3’ di recupero, D’Apice dichiara la fine delle ostilità ed il Lecce conquista la prima vittoria tra le mura amiche.

 

Conclusioni  Dopo la vittoria in trasferta contro la Juve Stabia, finalmente la squadra giallorossa riesce a sfatare il tabù casalingo. Chi pensa che sia stata una passeggiata va subito smentito. Se nella prima frazione, il Lecce ha giocato con scioltezza sfiorando numerose volte il vantaggio (è sembrato assistere alla prima frazione contro il Martina Franca) nella seconda frazione, complice il probabile calo fisico e la crescita degli avversari, i padroni di casa non sono riusciti ad esprimersi allo stesso livello e se non fosse stato per Perucchini (il migliore), il risultato sarebbe stato diverso. Rispetto alle altre partite, si è notato un progresso che non deve illudere perché è ancora molto presto per cantare vittoria. Bisogna solo confermare i progressi visti oggi (ieri). Tutta la squadra ha risposto alla grande e oltre al Papo (il match – winner di giornata), va menzionato anche Doumbia che è stato la bella copia rispetto alle precedenti apparizioni. Con questa vittoria, il Lecce sale a 9 punti e aggancia la Paganese, mentre l’Ischia rimane a 10 insieme a Cosenza e Monopoli. Nel prossimo turno, i giallorossi affronteranno in trasferta sabato 24 il Melfi alle ore 15:00; i campani ospiteranno la Casertana.

E. Losavio

 

 

Pubblicato il 20/10/2015


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