Passione GialloRossa - Lecce, assente ingiustificato

a cura di Eugenio Losavio

Passione GialloRossa
Lecce, assente ingiustificato
 
 
a cura di Eugenio Losavio 
 
Per la sesta giornata del girone di ritorno del Campionato di Serie B, il Lecce è impegnato in trasferta allo Stadio Piercesare Tombolato contro il Cittadella. Arbitra l’incontro Dionisi di L’Aquila, coadiuvato dagli assistenti Lombardi e Maccadino. Il Quarto Uomo è Illuzzi di Molfetta.
Le formazioni  Entrambe le squadre si schierano con lo stesso modulo, il 4-3-1-2.
Venturato manda in campo Paleari tra i pali, Ghiringhelli, Adorni, l’ex Drudi e Benedetti in difesa; Settembrini, Pasa e Branca a centrocampo; Schenetti alle spalle di Moncini e Finotto.
Liverani oppone Vigorito tra i pali, Fiamozzi, Lucioni, Meccariello e Calderoni in difesa; Petriccione, Tachtsidis e capitan Arrigoni in mediana; Haye a sostegno di Tumminiello e La Mantia.
Primo tempo  Al 3°, Moncini serve Finotto che conclude di prima intenzione trovando la deviazione di Lucioni. Al 12°, il Lecce passa in vantaggio con La Mantia che, servito da un lungo lancio di Arrigoni, stoppa di petto ed al volo supera Paleari. Al 17°, Branca mette in mezzo un rasoterra interessante sul quale nessuno interviene. Un minuto dopo, i padroni di casa pareggiano con il colpo di testa di Moncini che anticipa Lucioni. Al 25°, ci prova Schenetti con la deviazione in angolo di Vigorito. Al 32°, il tiro di Pasa fa la barba al palo. Al 42°, il Cittadella trova il secondo gol ancora con il colpo di testa di Moncini sul cross di Benedetti. Dopo 1’ di recupero, l’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi.
Secondo tempo  Liverani opera il primo cambio inserendo Palombi al posto di Tumminello. Due minuti dopo, sul cross di Benedetti, colpo di testa di Adorni che non inquadra lo specchio. Al 49°, Settembrini effettua un pallonetto da fuori area sul quale Vigorito compie un grande intervento alzando in corner. Al 52°, il nuovo arrivato (svincolato) Majer subentra ad Haye. Al 53°,  gli ospiti hanno una grande occasione per pareggiare con Arrigoni che conclude a botta sicura: Adorni salva sulla linea. Gol sbagliato, gol subito. Al 58°, i padroni di casa fanno tris con la tripletta di Moncini sul cross di Schenetti deviato da un avversario. Al 67°, ultimo avvicendamento in casa giallorossa con Falco al posto di Arrigoni. Tre minuti dopo, poker del Cittadella con Adorni. Dopo 4’ di recupero, Dionisi dichiara la fine delle ostilità.
Conclusioni  Tutto ciò che si era visto nel secondo tempo con il Livorno non c’è stato. Il Cittadella, meritatamente, ha conquistato la vittoria approfittando dell’ingiustificata assenza degli ospiti. La cosa sorprendente è stata che il Lecce aveva sbloccato il risultato con il grande gol di La Mantia. Da quel momento, la compagine giallorossa è scomparsa dal campo. I padovani hanno messo più grinta, sono arrivati per primi sulle seconde palle ed hanno giocato con grande grinta, esattamente ciò che è mancato ai salentini. Grazie a questi fattori, i veneti hanno messo in difficoltà gli avversari soprattutto nel reparto difensivo.  L’unico sussulto nella ripresa è stata l’occasione di Arrigoni. Probabilmente mister Liverani avrà sbagliato formazione, ma la squadra non ha giocato come doveva. L’unico che si è salvato è stato La Mantia, non solo per il gol, ma soprattutto per aver aiutato i suoi compagni. Se si è trattata solo di una giornata storta, si vedrà nella prossima giornata. In classifica, il Cittadella sale a 33 punti rilanciandosi verso i piani alti, mentre il Lecce rimane a 38. Nel prossimo turno (infrasettimanale), che si giocherà domani (martedì), i padroni di casa riposeranno; i giallorossi ospiteranno l’Hellas Verona allo Stadio Via del Mare alle 21 in una gara da non sbagliare.
 
E. Losavio 
 

Pubblicato il 25/02/2019


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