Passione GialloRossa - Lecce, meglio la ripresa. Ma non basta

A cura di E. Losavio

Lecce - Juventus   0 - 2

Passione GialloRossa - Lecce, meglio la ripresa. Ma non basta

Per l’ottava giornata del girone di andata del Campionato di Serie A 2026 – 2027, il Lecce ospita allo Stadio Via del Mare la Juventus. Arbitra l’incontro Maresca di Napoli coadiuvato dagli assistenti Mondin e Barone. Il Quarto Uomo è Feliciani di Teramo. VAR, Paterna di Teramo; AVAR, Baroni di Firenze.

Le formazioni   Eusebio Di Francesco schiera il 4-3-3 con capitan Falcone tra i pali, Danilo Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel e Gallo in difesa; Kaba, Ngom e Maleh in mediana; N’Dri, Geubbels e Fatah nel reparto avanzato.

Luciano Spalletti oppone il 3-5-2: Vicario tra i pali, Gatti, capitan Bremer e Lucumi in difesa; Kalulu, McKennie, Douglas Luiz e Cambiaso a centrocampo; Woltemade e Kolo Mouani in avanti.

Primo tempo   Al 21°, si vedono i padroni di casa con il colpo di testa di Geubbels dall’interno dell’area. L’attaccante, però, non riesce ad inquadrare lo specchio. Otto minuti dopo, gli ospiti stappano il match con McKennie. Al 41°, la Juventus raddoppia con Douglas Luiz. Dopo 2’ di recupero, le due squadre rientrano negli spogliatoi.

Secondo tempo   Mister Di Francesco opera una doppia sostituzione. Siebert e Monteiro prendono i posti rispettivamente di Kaba e Fatah. Al 48°, il Lecce va vicino a dimezzare lo svantaggio con Maleh che, dal limite dell’area, lascia partire un tiro interessante sul quale Vicario si oppone con un grande intervento mandando la sfera in corner. Nove minuti dopo, Gaspar ci prova di testa senza riuscire ad inquadrare lo specchio. Girandola di cambi in casa giallorossa. Ndaba e Paco Esteban subentrano all’infortunato Tiago Gabriel e a Fatah. Al 75°, Danilo Veiga serve Paco Esteban che prova il rasoterra costringendo l’estremo difensore bianconero ad un intervento salva risultato. Undici minuti dopo, Stulic prende il posto di N’Dri. Al 94°, i salentini rimangono in dieci per l’espulsione di Gaspar per proteste nei confronti del direttore di gara. Maresca dichiara la fine delle ostilità.

Conclusioni   Primi minuti di studio per entrambe le squadre. Con il passare dei minuti, a guadagnare terreno sono stati gli ospiti che, sfruttando due indecisioni della difesa avversaria, hanno trovato le due reti che hanno indirizzato il match. Nella ripresa, complice il cambio di modulo, i padroni di casa sono rientrati in campo più propositivi. La squadra giallorossa è andata vicina a dimezzare lo svantaggio in due occasioni con Maleh e Paco Esteban. Nonostante ciò, il risultato non è cambiato e così, dopo la convincente vittoria ad Udine, è arrivata una nuova sconfitta. Come già avvenuto in altre gare, la formazione di Eusebio Di Francesco ha regalato un tempo agli avversari. Nulla da discutere sul valore dell’avversario ma ha risollevato una compagine che, fino a quel momento del Campionato, aveva stentato. Chissà come sarebbe andata a finire se i salentini avessero interpretato la prima frazione come la seconda. Ancora insufficiente la prova di Geubbels; al contrario, invece, l’impatto sulla gara di Paco Esteban è stato positivo. Un’altra nota negativa, l’uscita anticipata dal campo di Tiago Gabriel, autore fino ad allora di una buna prestazione. Speriamo non si tratti di nulla di grave. In classifica, il Lecce rimane a 9 punti, mentre la Juventus sale a 14. Nel prossimo turno, infrasettimanale, capitan Falcone e compagni affronteranno in trasferta il Frosinone giovedì 29 ottobre alle 18 : 30. Mancherà anche Gaspar.  La Vecchia Signora, invece, affronterà nuovamente lontano da casa il Genoa mercoledì 28 alle 20 : 45.

E. Losavio


Pubblicato il 27/10/2026


Condividi: