Al “Salvemini” di Alessano la musica internazionale incontra la tradizione salentina

Il prossimo 28 ottobre, alle ore 9:00, presso il Palazzetto dello Sport di Alessano, nell’ambito del progetto “Salvemini Band”,

Al “Salvemini” di Alessano la musica internazionale incontra la tradizione salentina

La musica come strumento di crescita, inclusione e lotta alla dispersione scolastica. È questa la filosofia che da anni guida l’Istituto “Gaetano Salvemini” di Alessano, impegnato a valorizzare il linguaggio musicale come risorsa didattica e occasione di partecipazione. Il prossimo 28 ottobre, alle ore 9:00, presso il Palazzetto dello Sport di Alessano, nell’ambito del progetto “Salvemini Band”, la scuola ospiterà due grandi protagonisti del panorama musicale, Damien Nolan e Antonio Amato, per un evento di respiro internazionale organizzato dai professori Giampiero Fachechi, Riccardo De Donno ed Emanuela Ruggeri Leo. L’evento è stato fortemente sostenuto dalla dirigente scolastica Chiara Vantaggiato, da sempre convinta che la scuola deve andare oltre la didattica convenzionale. Damien Nolan è un affermato chitarrista, compositore e produttore musicale, con quasi vent’anni di esperienza al fianco di artisti del calibro di Sting, Pete Townshend e Katie Melua. Nel corso della sua carriera si è esibito su palcoscenici prestigiosi, tra cui la Royal Albert Hall e il Wembley Stadium, partecipando anche al celebre Glastonbury Festival, uno degli appuntamenti musicali più importanti a livello internazionale. Antonio Amato, voce storica della musica popolare salentina e protagonista della Notte della Taranta, rappresenta invece una delle espressioni più riconoscibili della tradizione musicale del territorio. Insieme, avranno il compito di far dialogare due tradizioni musicali nate in contesti culturali differenti, ma accomunate da profonde radici popolari: il folk irlandese e la pizzica salentina, espressioni di territori lontani geograficamente, ma vicini per la capacità della musica di raccontare storie e custodire identità. L’iniziativa conferma il valore educativo del progetto “Salvemini Band”, che ha già permesso a numerosi studenti di partecipare a eventi culturali extrascolastici, favorendo nuove esperienze, relazioni e opportunità di apprendimento. Attraverso la musica, l’Istituto promuove il talento, rafforza il senso di appartenenza e offre ai giovani nuove motivazioni per vivere la scuola, contrastando la dispersione scolastica. L’incontro tra il folk irlandese e la pizzica salentina dimostrerà che, proprio come accade a scuola, generi musicali diversi possono intrecciarsi, superare ogni distanza geografica e culturale e dare vita a un’unica, straordinaria armonia, in cui le differenze non separano, ma arricchiscono.


Pubblicato il 26/10/2026


Condividi: