Passione GialloRossa - Lecce, distrazione fatale

a cura di E. Losavio

Lecce - Juve   0 - 1

Passione GialloRossa - Lecce, distrazione fatale

Per la diciassettesima giornata del girone di ritorno del Campionato di Serie A 2025 – 2026, il Lecce ospita allo Stadio Via del Mare la Juventus. Arbitra l’incontro Colombo di Como che ha già diretto i giallorossi (13^ giornata di ritorno, Bologna – Lecce 2 – 0) coadiuvato dagli assistenti Imperiale e Cecconi. Il Quarto Uomo è Tremolada di Monza. VAR, Mariani di Aprilia; AVAR, Mazzoleni di Bergamo.

Le formazioni   Entrambi gli allenatori schierano le loro squadre a specchio con il modulo 4-2-3-1.

Di Francesco manda in campo capitan Falcone tra i pali, Danilo Veiga, Siebert, Tiago Gabriel e Gallo in difesa; Ramadani e Ngom in mediana; Pierotti, L. Coulibaly e Banda alle spalle di Cheddira.

Spalletti oppone Di Gregorio tra i pali, Kalulu, Bremer, Kelly e Cambiaso in difesa; Locatelli e Koopmeiners a centrocampo; F. Conceiçao, McKennie e Yildiz alle spalle di Vlahovic.

Primo tempo   Dopo 21”, gli ospiti stappano il match con Vlahovic. Al 3°, i padroni di casa vanno vicini all’immediato pareggio con Cheddira che, sul rasoterra di Banda, spara addosso a Di Gregorio. Sul ribaltamento di fronte, la Juventus va vicina al raddoppio con il tiro di Conceiçao che si stampa sul palo. Al 6°, l’attaccante serbo sfiora la doppietta personale: Falcone, di piede, gli nega la gioia del gol. Trentatré minuti dopo, Vlahovic ci riprova senza fortuna. Dopo 1’ di recupero, le due squadre rientrano negli spogliatoi.

Secondo tempo   Al 47°, la Juventus raddoppia con il serbo. Dopo la revisione al VAR, l’arbitro annulla per fuorigioco. Tredici minuti dopo, Kalulu gonfia la rete. Anche questa volta, dopo l’intervento del VAR, il direttore di gara annulla il gol per la partecipazione attiva all’azione di Vlahovic che si trovava in offside. Cambi in casa giallorossa. Al 62°, mister D Francesco inserisce Jean al posto di Ngom e, otto minuti dopo, Helgason subentra a Danilo Veiga. Al 71°, ci prova Helgason senza creare problemi all’estremo difensore bianconero. Quattro minuti dopo, N’Dri e Camarda rilevano rispettivamente Banda e Cheddira. Al 77°, il Lecce va vicino al pareggio con l’esterno ivoriano che, dopo aver approfittato di un’indecisione della difesa ospite, ruba il pallone a Kalulu e, a pochi passi da Di Gregorio, manda fuori. Dopo 5’ di recupero, Colombo dichiara la fine delle ostilità.

Conclusioni   Avvio choc per i padroni di casa che, alla prima avanzata degli ospiti, sono andati sotto. Il Lecce ha reagito subito e, dopo pochi minuti, è andato vicino al pareggio. E’ stato solo un fuoco di paglia, visto che la Juventus è andata vicina al nuovo vantaggio in due occasioni. Nella ripresa, la squadra di Spalletti ha ancora gonfiato la rete ma il VAR è stato favorevole. La squadra giallorossa ha preso coraggio e, sul finale, ha sfiorato il pareggio con N’Dri. Dopo tre risultati utili consecutivi, si è interrotta la serie positiva dei salentini. Una sconfitta prevedibile contro una formazione superiore su tutti i piani che ha l’obbiettivo di conquistare un posto nella prossima Champions League. Nonostante la vittoria della Cremonese contro il già retrocesso Pisa, i giochi sono ancora aperti. Il destino è nelle nostre mani. Saranno decisivi gli ultimi 180’ della stagione con l’obbligo di affrontarli con la giusta motivazione. In classifica, i giallorossi rimangono a 32, mentre i bianconeri salgono a 68. Nel prossimo turno, Falcone e compagni saranno impegnati in trasferta contro il Sassuolo, mentre la Juventus ospiterà la Fiorentina. Giorno e orario da definire.

E. Losavio


Pubblicato il 12/05/2026


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