a cura di Eugenio Losavio
Passione Giallorossa
Il Lecce scivola, si rialza e vince
a cura di Eugenio Losavio
Per la quindicesima giornata del girone di andata del Campionato di Serie C girone C, il Lecce ospita allo Stadio Via del Mare la Reggina. Arbitra l’incontro Zingarelli di Siena, coadiuvato dagli assistenti Mansi e Parrella.
Le formazioni Liverani conferma il 4-3-1-2 con Perucchini tra i pali, capitan Lepore, Cosenza, Riccardi e Ciancio in difesa; Mancosu, Arrigoni ed Armellino in mediana; Tsonev alle spalle delle due punte Torromino e Di Piazza.
Maurizi risponde con lo stesso modulo: Cucchietti tra i pali, Pasqualoni, Di Filippo, Solerio e Porcino in difesa; Garufi, Mazavilla e Marino a centrocampo; Di Francesco alle spalle di Tulissi e Bianchimano.
Primo tempo Al 9°, Di Piazza va in rete ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Al 14°, la Reggina sblocca il risultato con Bianchimano che, su assist di Tulissi supera Perucchini in diagonale. Tre minuti dopo, sul cross di Lepore, Tsonev impatta di testa mandando fuori. Al 25°, i calabresi raddoppiano ancora con Bianchimano. Al 27°, il Lecce accorcia le distanze con Torromino che, liberato da un tacco di Di Piazza, si accentra e gonfia la rete. Al 30°, i giallorossi raggiungono il pareggio con Ciancio che riprende la sfera dopo una respinta di Cucchietti e con una conclusione a giro sorprende l’estremo difensore calabrese. Al 42°, i giallorossi completano la rimonta con una splendida punizione di Tsonev. Dopo 2’ di recupero, l’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi.
Secondo tempo Al 50°, Mezavilla non crea problemi a Perucchini. Al 63°, mister Liverani opera il primo cambio inserendo Drudi al posto dell’infortunato Torromino. Due minuti dopo, gli ospiti rimangono in inferiorità numerica per l’espulsione per doppia ammonizione di Mazavilla: la punizione non sortisce gli effetti sperati. Al 70°, l’ex attaccante del Foggia non inquadra lo specchio. Al 74°, Caturano prende il posto di Tsonev. Un minuto dopo, Lepore lancia Di Piazza che, però, conclude sull’esterno della rete. All’82°, Bianchimano ci prova ancora ma questa volta manda alto; Pacilli prende il posto di Di Piazza. Dopo 4’ di recupero, Zingarelli dichiara la fine delle ostilità.
Conclusioni Partita non adatta per i deboli di cuore. Il Lecce è caduto due volte ma ha avuto la forza ed il cuore per rialzarsi e portare a casa i tre punti. Inaspettatamente la Reggina ha sbloccato il risultato approfittando di due errori difensivi in casa giallorossa. Il grande merito dei padroni di casa è stato quello di trovare subito il gol di Torromino che ha dimezzato lo svantaggio e che ha dato il coraggio alla squadra salentina per ribaltare il risultato. Le altre due reti, la prima di Ciancio e la seconda consecutiva di Tsonev, sono di pregevole fattura. Nella ripresa, la squadra calabrese è rimasta in inferiorità numerica. Nonostante ciò, gli ospiti hanno raddoppiato le energie e hanno creato continui grattacapi agli avversari. I giallorossi hanno attaccato senza trovare la rete che poteva chiudere il discorso. Fortunatamente il lungo recupero è passato e si è potuto festeggiare ancora una volta. Chissà negli anni scorsi, in quella situazione, come sarebbe finita. In classifica, i giallorossi conservano il distacco di cinque punti dal Catania e salgono a 36 punti, mentre la Reggina rimane a 17 insieme alla Juve Stabia. Nel prossimo turno, il Lecce affronterà in trasferta sabato 25 novembre alle ore 16 : 30 il Racing Fondi; la Reggina ospiterà il Bisceglie.
E. Losavio
Pubblicato il 20/11/2017

















