Passione GialloRossa - Coda evita la sconfitta.

Lecce - Venezia 2 - 2

Per la decima giornata del girone di andata del Campionato di Serie B, il Lecce ospita allo Stadio Via del Mare contro il Venezia. Arbitra l’incontro Abbatista di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Lombardi e Bercigli. Il Quarto Uomo è Ghersini di Genova.

Le formazioni  Corini conferma il 4-3-1-2 con Gabriel tra i pali, Adjapong, Lucioni, Meccariello e Zuta in difesa; Paganini, Tachtsidis ed Henderson a centrocampo; capitan Mancosu alle spalle di Coda e Stepinski.

P. Zanetti oppone il 4-3-3: Lezzerini tra i pali, Mazzocchi, Modolo, Ceccaroni e Felicioni in difesa; l’ex Fiordilino, Taugourdeau e Maleh in mediana; Aramu, Forte e l’ex Di Mariano nel reparto avanzato.

Primo tempo  Al 6°, Coda deposita in rete, ma in posizione di fuorigioco. Al 10°, Fiordilino non inquadra lo specchio. Due minuti dopo, l’attaccante ex Benevento impatta male di testa mandando ampiamente a lato. Al 20°, il Lecce sblocca il risultato con Mancosu su assist d’esterno di Coda. Al 27°, Gabriel blocca in due tempi la punizione di Aramu. Al 32°, Di Mariano, dai 25 metri, sfiora l’incrocio dei pali. Tre minuti dopo, il Venezia agguanta il pareggio con il colpo di testa di Forte. Al 41°, gli ospiti ribaltano il risultato con la doppietta dello stesso Forte che, in acrobazia, beffa l’estremo difensore avversario dopo che la sfera colpisce il palo. Senza concedere minuti di recupero, l’arbitro manda le due squadre a bere un the caldo.

Secondo tempo  Al 62°, il Lecce sfiora il pareggio con Tachtsidis che, di sinistro, fa la barba al palo. Al 66°, mister Corini inserisce Falco al posto di Henderson. Al 67°, Mancosu serve in verticale Stepinski che viene anticipato in angolo da Felicioli. Al 77°, i padroni di casa pareggiano con Coda che non fallisce il rigore in movimento su un assist di Falco. All’80°, l’allenatore giallorosso opera una doppia sostituzione: Listkowski e Pettinari subentrano rispettivamente a Paganini e Stepinski. All’86°, Majer rileva Tachtsidis. Al 95°, il Venezia rimane in dieci uomini per l’espulsione per doppia ammonizione di Johnsen (subentrato a Di Mariano). Abbatista dichiara la fine delle ostilitĂ .

Conclusioni  Partita scoppiettante che ha regalato grandi emozioni Ad avere un approccio migliore alla gara, sono stati i padroni di casa che hanno legittimato la buona partenza con il gol del vantaggio del Capitano. Gli ospiti non si sono arresi ed hanno subito reagito con la doppietta di Forte (sulla seconda realizzazione aiutato da un po’ di fortuna). Nella ripresa, il copione non è cambiato. I ragazzi di Corini si sono subito gettati in avanti in cerca del pareggio che è arrivato con l’attaccante ex Benevento. Due punti guadagnati o due punti persi? Dal punto di vista della classifica, si possono considerare due punti persi perchĂ© la squadra giallorossa scende al terzo posto, anche se solitario, in virtĂą della migliore differenza reti; un punto guadagnato, invece, perchĂ© permette di continuare la lunga serie positiva. Resta, comunque la voglia di lottare su ogni pallone fino alla fine, alla ricerca dell’intera posta in palio. In classifica, i salentini salgono a quota 19 insieme ad Empoli e Frosinone; i veneti, invece, raggiungono quota 18. Nel prossimo turno, Mancosu e compagni affronteranno nuovamente in casa i “ciociari” sabato 12 alle 14; i “lagunari” ospiteranno il Monza venerdì 11 alle 19.

E. Losavio 


Pubblicato il 08/12/2020


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