TEMPORA CONTEMPORA FEST: GLI APPUNTAMENTI 3 e 4 SETTEMBRE  

Tempora Contempora Fest VII edizione

Festival internazionale e multidisciplinare delle arti performative contemporanee per i 10 anni di attività di AMA

Lecce - Galatina, 30 agosto - 6 settembre 2026

Corpi tra riti e miti

Artisti ospiti da Italia, Polonia, Palestina, Macedonia del Nord, Francia, Libano, Olanda e Corea del Sud

 

(info: 389.4424473 info@accademiaama.it - www.accademiaama.it)

 

 

TEMPORA CONTEMPORA FEST: GLI APPUNTAMENTI 3 e 4 SETTEMBRE

 

 

Prosegue fino al 6 settembre, tra Lecce e Galatina, la settima edizione di Tempora Contempora Fest, il festival internazionale e multidisciplinare delle arti performative contemporanee diretto da Franco Ungaro e promosso da AMA – Accademia Mediterranea dell’Attore. Nel segno di “Corpi tra riti e miti”, il festival propone fino al 6 settembre un percorso tra teatro, danza, musica, cinema, performance, arti visive, incontri e riflessioni sui linguaggi contemporanei.

Mercoledì 3 e giovedì 4 settembre il programma intreccia poesia, danza e letteratura, con ospiti da Palestina, Corea del Sud e Italia. Spazio, in particolare, alla sezione coreutica affidata a giovani artisti diplomati AFAM 2025 del corso di danza contemporanea della Civica Scuola di Teatro “Paolo Grassi” di Milano, protagonisti di due serate all’Ex Convitto Palmieri.

«Nel bel festival "Tempora Contempora "di Franco Ungaro, quest'anno molto esteso per celebrare i dieci anni di vita dell'Accademia del Mediterraneo AMA, diretta dallo stesso Ungaro, vive la sezione coreutica con quattro autori e nel caso i loro interpreti, tutti
laureati AFAM 2025 alla Civica Scula di Teatro "Paolo Grassi". I giovani artisti esemplificano l'estenuante ricerca "dentro il contemporaneo "condotta per tre anni con i loro docenti e colleghi registi e Dramaturgen dentro la Scuola. Lo fanno con la loro purezza, fragilità, bellezza. Fuori del mainstream, dai luoghi comuni di un contemporaneo consumistico, apparente o frustrato», ha detto Marinella Guatterini, critica e docente di Teoria ed Estetica della danza alla Civica Scuola di Teatro “Paolo Grassi” di Milano.

Mercoledì 3 settembre

Alle ore 19, alla Biblioteca OgniBene di Lecce, appuntamento con Il loro grido è la mia voce. Poesie da Gaza, raccolta curata da Antonio Bocchinfuso, Mario Soldaini e Leonardo Tosti. Il reading poetico sarà affidato a Haidar Al Ghazali, giovane poeta palestinese originario di Gaza, e a Maria Elena Paniconi.

Il progetto attraversa la poesia come atto di testimonianza, memoria e resistenza: nei versi, il dolore individuale si trasforma in una voce collettiva, mentre il rapporto fra corpo, terra e identità restituisce la necessità di preservare la memoria e affermare la propria esistenza attraverso la scrittura. Ingresso libero.

Alle ore 21, al Chiostro dei Teatini di Lecce, la compagnia sudcoreana Lee K-Dance Company presenta Chunmong: Spring Dream, di Lee Kyung-eun, con Hyun Joo Kim e Jeongmin Na. Opera simbolo della coreografa, lo spettacolo rilegge in chiave contemporanea la filosofia coreana dell’“Il-jang-chun-mong”, secondo cui la vita è fugace come un sogno di primavera.

Attraverso il dialogo fra il ritmo narrativo del Pansori, la dimensione collettiva del Ganggangsullae e un linguaggio coreografico contemporaneo, Chunmong: Spring Dream attraversa desiderio, alienazione, ricerca dell’identità e speranza. La performance si sviluppa nei quattro quadri Strange Dream, Bad Dream, My Dream e Spring Dream, in un movimento che conduce dal confronto con sé e con le aspettative altrui alla liberazione individuale e alla celebrazione collettiva della vita. Biglietto unico: 8 euro. Prenotazioni su www.mailticket.it.

Alle ore 22, all’Ex Convitto Palmieri di Lecce, va in scena la prima delle due serate dedicate agli ex allievi diplomati del corso di danza contemporanea della Civica Scuola di Teatro “Paolo Grassi” di Milano. In programma Icarus, coreografia e interpretazione di Marcello Malchiodi, con tutor Paola Bedoni e drammaturgia di Luca Cardetta; Podiàfos, progetto coreografico di Maria Priscilla Cornacchia, con Giorgia Atti, Arianna Delle Gemme, Alvise Gioli e Miriam Maso; e Prometheus, progetto coreografico e interpretazione di Marcello Malchiodi, con drammaturgia di Isaia Ragona Coco e Pasquale Renella e tutoraggio di Paola Bedoni.

Tre lavori che interrogano il corpo come supporto e gabbia, il mito come lente per osservare fragilità e trasformazione, la danza come rito collettivo e spazio di libertà. Icarus indaga le possibilità e i limiti dello scheletro e del corpo percepito come estraneo; Podiàfos costruisce un paesaggio notturno di pace, energia e condivisione; Prometheus, secondo capitolo di una trilogia sulla follia, attraversa la condizione dell’essere umano giudicato, escluso e condannato dalla società. Biglietto unico per i tre spettacoli: 8 euro. Prenotazioni su www.mailticket.it.

Giovedì 4 settembre

Alle ore 19, alla Biblioteca OgniBene di Lecce, presentazione del libro L’altra faccia di Partenope. In cammino tra Napoli e altre peregrinazioni di Antonio Corvino, con l’autore, Mario Boffo e Renato De Capua.

Il volume è un viaggio letterario e sentimentale alla scoperta di una Napoli lontana dagli stereotipi della città-cartolina: una città fatta di contraddizioni, memorie, stratificazioni storiche e umane, alla ricerca di una dimensione invisibile che vive sotto la superficie dei luoghi. Economista, scrittore e docente, Antonio Corvino intreccia analisi sociale, cultura e territorio, soffermandosi sul viaggio, sull’identità dei luoghi e sulle trasformazioni delle comunità. Ingresso libero.

Alle ore 21.30, all’Ex Convitto Palmieri di Lecce, secondo appuntamento con gli ex allievi diplomati della Civica Scuola di Teatro “Paolo Grassi” di Milano. In programma Senza coda, progetto coreografico e interpretazione di Arianna Delle Gemme, con tutoraggio e supervisione drammaturgica di Paola Bedoni; Orione, di e con Marcello Malchiodi, con drammaturgia di Isaia Ragona Coco e supervisione coreografica di Paola Bedoni; Quando l’acqua diventa ghiaccio, progetto coreografico di Lorenzo Dino Marchionni, con Elia Bucchieri e Arianna Delle Gemme, tutoraggio di Paola Bedoni.

Senza coda indaga il rapporto tra corpo umano e dimensione animale, a partire dalla coda come organo perduto dell’evoluzione e simbolo di una connessione ancestrale. Orione, terzo capitolo della trilogia di Marcello Malchiodi dedicata alle forme della follia, sposta lo sguardo dall’interiorità individuale alla follia del mondo, tra crisi ambientali, politiche e sociali. Quando l’acqua diventa ghiaccio esplora, infine, le dinamiche emotive delle relazioni quotidiane, soffermandosi sui momenti di incomprensione, contrasto, dissonanza e non detto. Biglietto unico per i tre spettacoli: 8 euro. Prenotazioni su www.mailticket.it.

 


Pubblicato il 02/09/2026


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