Tra centro e periferie, a Lecce e in provincia via a #EstateconAMA

Dal 25 luglio al 19 settembre 2020

teatro • danza • musica • performance

Miti e mitologie della contemporaneità al Museo Castromediano

Si snoda tra il centro e le periferie urbane e socialitra la città di Lecce e la provincia il ricco programma estivo dell’Accademia Mediterranea dell’attore diretta da Franco Ungaro con un progetto artistico di grande qualità che guarda a pubblici, generazioni e spazi urbani diversi. Una ventata di novità e di innovazione artistica e sociale che invaderà il Salento abitato e attraversato dai protagonisti della scena artistica nazionale e internazionale.

Il programma è promosso da un’ampia rete di partner pubblici e privati  e con loro, giovedì 23 luglio è stato presentato in diretta streaming #EstateconAMA, il cartellone di eventi di teatro, danza, musica e performance artistiche in programma a Lecce e provincia dal 25 luglio al 19 settembre, organizzato da AMA- Accademia Mediterranea dell’Attore in collaborazione con Museo Castromediano di Lecce, Regione Puglia Assessorato all’industria culturale e turisticaTeatro Pubblico PuglieseMinistero dei Beni e delle Attività CulturaliEu Japan FestComune di Lecce, Comune di Melpignano, Comune di Lequile, Casa Circondariale di Lecce, Calasanzio Cultura e formazione, Unione Buddhista Italiana e le associazioni partner del progetto Jumperiferie sostenuto da Periferie al Centro, intervento di inclusione culturale e sociale della Regione Puglia – Assessorato all'Industria Turistica e Culturale e Assessorato al  Bilancio e programmazione unitaria, Politiche Giovanili, Sport per tutti Coordinato da Teatro Pubblico Pugliese.

Alla presentazione, che si è svolta sulle Pagine Facebook di Museo Castromediano di LecceAMA - Accademia Mediterranea dell’Attore, hanno partecipato: Loredana Capone, assessore regionale all’industria culturale e turistica, Giuseppe D’Urso, presidente del Teatro Pubblico Pugliese, Luigi De Luca direttore del Polo Biblio-museale di Lecce, Franco Ungaro, direttore dell’Accademia Mediterranea dell’Attore e Domenico Garofalo, direttore dell’associazione Körper.

“Nei mesi passati in casa ci siamo resi conto di tutto ciò che pian piano perdevamo, - ha dichiarato FRANCO UNGARO, direttore di AMA – Accademiama Mediterranea dell’Attore - di ciò che ci mancava, di quanto erano e sono necessarie le relazioni fra le persone, i corpi e le comunità. Ci mancava la vita che entrava nelle vite degli altri e la vita degli altri che entrava nelle nostre vite. Assenza, vuoto e necessità sono i motivi principali che ci hanno spinto, seppure con le restrizioni di legge, a programmare le attività estive.

Legami, empatia, osmosi di pensieri e di emozioni: di questo è fatta l’arte.

Non inseguiamo grandi numeri, ci interessa non interrompere la magia del teatro e delle relazioni: questo è il momento di lavorare con gli altri e per gli altri, il momento di seminare arte per raccogliere bellezza.

“Nel teatro” diceva Leo De Berardinis “Il pubblico deve ritrovare la bellezza, avere nostalgia quando esce, e così rivendicarla nella vita, nella società… Un teatro vivo che solleciti, negli attori e nel pubblico, almeno un vago desiderio di trasformazione positiva, anche se minima”. Buona #EstateconAMA!”

 “La collaborazione tra Museo Castromediano e Accademia AMA non è nuova: - ha detto LUIGI DE LUCA, direttore del Polo Biblio-museale di Lecce - da questo rapporto sono scaturite tante idee e stimoli per la nascita della nuova concezione del Museo. Il tema della pandemia ha posto il problema della stanzialità e degli spazi e, anche in questo senso, i musei stanno assumendo un nuovo ruolo: qui non si tratta di utilizzare il Museo come un contenitore, si tratta di co-progettare proposte culturali e artistiche tenendo conto degli spazi e dei contenuti degli spazi, dalla collezione archeologica alle opere di arte contemporanea. Il Museo non è un deposito di opere e reperti, ma una fabbrica di relazioni e il teatro sa dare senso alle relazioni umane. I musei lavorano per questo e per rinnovare ogni giorno il mistero del rapporto con la bellezza, perciò è inevitabile che Museo e Teatro si incontrino.

 “Nonostante questo periodo di grande difficoltà, le attività culturali e teatrali di periferie al centro sono in pieno svolgimento, questo vuol dire anche il modello della rete nei territori funziona. – ha affermato GIUSEPPE D’URSOpresidente del Teatro Pubblico Pugliese - Il vero scopo è proprio quello della prossimità, di essere vicini con un’offerta culturale nei posti in cui c’è disagio; la scelta del carcere è un segnale importante che diamo alle persone. Per questo abbiamo firmato un accordo con il provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziari di Puglia e Basilicata che speriamo di riprendere al più presto e che prevede di poter promuovere in tutte le carceri attività laboratoriali che rappresentano momenti culturali e sociali molto positivi”

“Faccio i complimenti all’Accademia AMA perché è sempre attenta a tutti luoghi, non solo ai bellissimi teatri nei centri delle città, ma anche alle periferie, - ha detto LOREDANA CAPONE, assessore all’industria culturale e turistica della Regione Puglia - ai luoghi in cui un teatro neanche c’è e si utilizzano spazi diversi, le piazzette, gli oratori, le case.  Questo è un segnale importante, perché si veicola un meraviglioso messaggio di uguaglianza tra i cittadini: tutti hanno diritto a godere della cultura e a crescere con la cultura. Per questo abbiamo puntato, insieme al Tpp, ad aiutare le compagnie a lavorare in luoghi diversi dal centro portandovi un’offerta culturale di alta qualità. Sono orgogliosa del fatto che la Regione sia al vostro fianco, veniamo da un periodo difficile, di chiusura, e sappiamo quanto coraggio, sacrificio e investimento ci vogliano per la ripresa di spettacoli e attività culturali: ma le persone ne hanno molto bisogno, c’è bisogno di ritrovarsi in comunità, ritrovarsi con la cultura che ha da sempre una funzione terapeutica e sociale”.

 “Non è facile organizzare una rassegna in questo momento, per cui grazie di questo coraggio. – ha affermato DOMENICO GAROFALO, direttore dell’associazione Körper - Gli artisti che portiamo presentano dei lavori di danza contemporanea che sono difficilmente innestabili in definizioni tradizionali: due spazi meravigliosi come il Museo Castromediano e il Convitto Palmieri si prestano a dialogare in modo unico con questo tipo di performance artistiche come Un/Dress di Masako Matsushita e Kokoro di Luna Cenere. Venire a Lecce ora è un’emozione particolare.”

 

IL PROGRAMMA

 

Si parte dal quartiere 167/B di Lecce, Parrocchia San Giovanni Battista, dove sabato 25 luglio sono previste tre repliche della performance teatrale, prodotta dall’accademia AMA, PUPE DI PANE che ritorna con una nuova veste dopo il successo riscontrato l’anno scorso per la Notte della Taranta (martedì 28 luglio sono previste tre repliche speciali all’interno della Casa Circondariale di Lecce, sezione femminile e maschile; saranno le stesse detenute a disegnare e realizzare le pupe di pane che verranno regalate al pubblico). Pupe di Pane - spiega il regista Tonio De Nitto -  è un rito, è il mistero attorno a un rito che, ora come allora, si rinnova e ci racconta di donne forti che impastano per ore e vegliano il pane prima “dell’uccata”, l’infornata; mischiano la farina e le loro vite attraversando la storia, quella piccola storia che con le loro mani e con il loro coraggio diventa la Grande storia. In scena Angelica Dipace, Benedetta Pati, Giulia Piccinni, Antonella Sabetta e Carmen Ines Tarantino. Altre due date di Pupe di Pane in programma sono 30 luglio a Melpignano e 31 luglio a Lequile e sono inserite nell’ambito del progetto JUMPERIFERIE - teatro vivo nel sociale progetto sostenuto dall'avviso pubblico "Periferie al centro", intervento di inclusione culturale e sociale della Regione Puglia – Assessorato all'Industria Turistica e Culturale e Assessorato al Bilancio e programmazione unitaria, Politiche Giovanili, Sport per tutti Coordinato da Teatro Pubblico Pugliese.

Tra gli eventi di punta della programmazione, a segnare il tema della programmazione di AMA basata sul dialogo fra passato e presente,  in una serata che si preannuncia magica, lo spettacolo davvero imperdibile  Cantico dei Cantici di Roberto Latini, Premio Ubu 2017 condiviso con Gianluca Misiti per le musiche originali. Un inno alla bellezza, pervaso di dolcezza e mistero, di profumi e immaginazioni con uno dei talenti attoriali più virtuosi della scena teatrale italiana (sabato 1 agosto, Lecce, Chiostro dei Teatini ore 21)

La programmazione riprende a fine agosto con la rassegna TEMPORA CONTEMPORA Il linguaggio del corpo nelle arti performative con spettacoli di danza, teatro e musica molti dei quali in esclusiva regionale e creati appositamente per gli spazi del rinnovato Museo Castromediano di Lecce. Fedele alla nuova mission del Museo che intende coniugare antico e contemporaneo, classico e moderno, la rassegna si aprirà con una galleria di performance/omaggio ai miti della scena contemporanea come The waves, dedicato a Virginia Woolf a cura di Lucrezia Marzo e Federica Orlando (27 agosto),  Punk kiss me please del trio Foscarini/Sofocleous/Lopalco dedicato ai Sex Pistols (6 settembre), l’omaggio a Carmelo Bene con lo spettacolo Amor morto di e con Silvia Pasello e Ares Tavolazzi (1 settembre),  quello ad Antonio De Curtis  con lo spettacolo Il corpo di Totò interpretato da un altro straordinario attore come Marco Manchisi (12 settembre), quello a Edith Piaf e Marlene Dietrich con le danzatrici e coreografe Giorgia Maddamma e Sara Bizzoca (11 settembre),a Demetrio Stratos di Simona Armenise ( 13 settembre)

Assolute novità dal punto di vista del linguaggio artistico rappresentano le  performance Un/dress della giapponese Masako Matsushita (28 agosto) , Mo’ ne né di Urkuma/Stefano De Santis (30 agosto),  Clorofilla con Alessandra Cristiani e il salentino Marcello Sambati, tra i grandi del teatro contemporaneo italiano ( 29 agosto), Di grazia con Roberta Lidia Di Stefano e Alexandre Roccoli, rappresentazione del corpo femminile nel bacino del Mediterraneo (5 settembre) ,  Kokoro di Luna Cenere (18 settembre) 

Si respirano profumi mediterranei nello spettacolo che chiuderà l’estate di AMA, Creta di Maristella Martella e Gabriele Panico (19 settembre) così come è dedicato al Salento il saggio finale degli allievi dell’Accademia Mediterranea dell’attore con Bestiario salentino (3 settembre).

Nel corso della rassegna sono previsti talk con critici ed esperti come Lorenzo Madaro, Maria Luisa De Rinaldis, Marcello Sambati, Carlo Alberto Augieri, Francesco Ceraolo e Marco Petroni.

Posti limitati per tutti gli spettacoli. Prenotazione obbligatoria al 338 3746581

 

                                                   AMA - Accademia Mediterranea dell’Attore

Pubblicato il 27/07/2020


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