Presentata la neonata RETE ministeriale (MIUR) 'STREGATI DALLA MUSICA'

Presentata la neonata RETE ministeriale (MIUR)
'STREGATI DALLA MUSICA'
e il PIANO DI FORMAZIONE PER DOCENTI
per l’applicazione dell’omonimo metodo
 
 
Con la partecipazione, tra gli altri, dell'assessore regionale pugliese Sebastiano Leo, si è svolta, alle Cantelmo di Lecce, la presentazione ufficiale della neonata RETE ministeriale (MIUR) “STREGATI DALLA MUSICA” e del PIANO DI FORMAZIONE PER DOCENTI per l’applicazione dell’omonimo metodo di didattica e teatro musicale firmato dai musicisti leccesi Francesco e Matteo Spedicato. Qui di seguito troverete il comunicato stampa con i dettagli e foto della manifestazione. In allegato anche copertine dei tre progetti del programma, compreso il nuovo "Il Barbiere di Sivilgia". Per chi ne avesse necessità, a richiesta, video e interviste. Rimango a disposizione per eventuali chiarimenti.
 
La RETE ad oggi riunisce circa 50 tra scuole, biblioteche e istituzioni, che negli ultimi due anni hanno abbracciato il programma di didattica e teatro musicale STREGATI DALLA MUSICA ideato dai Maestri Francesco e Matteo Spedicato e realizzato dall’associazione culturale leccese “Orpheo”, con il coinvolgimento di più di 36.000 bambini e ragazzi.
 
Il PIANO DI FORMAZIONE PER DOCENTI sarà attuato dalla Rete con il supporto dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione della Regione Puglia: partirà a settembre a Lecce e offrirà al personale docente musicista e non, nuovi efficaci strumenti per fare musica a scuola. Prevista una speciale sezione dedicata anche alla Scuola dell’Infanzia.
 
Nell’occasione è stato presentato il nuovo progetto didattico per l’a.s. 2018/19: dopo “Tito – Il cantante piccoletto” e “L’Elisir d’amore” arriva “Il Barbiere di Siviglia”.
 
 
 
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“Stregati dalla musica” diventa adesso una RETE ministeriale (MIUR) che riunisce scuole, biblioteche ed istituzioni (ad oggi circa 50, con capofila l’Istituto Comprensivo Veglie Polo1) coinvolte dall’omonimo programma didattico-musicale partito da Lecce due anni fa, con l’intento di avvicinare bambini e ragazzi di età scolare al teatro musicale e alla tradizione del belcanto italiano - ideato dai Maestri Francesco e Matteo Spedicato e realizzato dall’associazione culturale leccese “Orpheo”, ha coinvolto ad oggi più di 36.000 bambini e ragazzi, proponendosi attraverso contenuti originali pensati e realizzati per i più giovani, materiali audio-video accattivanti, produzioni teatrali di forte impatto che prevedono il coinvolgimento diretto degli spettatori e, più in generale, attraverso un linguaggio semplice ma al contempo rigoroso e attento ai dettagli che hanno reso unici i capolavori della storia della musica internazionale.
 
 
 
La neonata RETE “Stregati dalla musica” è stata presentata ufficialmente oggi, 4 giugno, alle ore 17, alle “Officine Cantelmo” (viale De Pietro, 12) di Lecce, assieme al PIANO DI FORMAZIONE PER DOCENTI relativo alla diffusione del metodo “Stregati dalla musica” nelle scuole di ogni ordine e grado che essa stessa attuerà con il supporto dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione della Regione Puglia. La Rete ha infatti come obiettivo quello di promuovere la nuova stabile offerta didattica messa in atto dai Maestri Francesco e Matteo Spedicato dopo il grande successo della fase sperimentale del metodo con i progetti “Tito - Il cantante piccoletto” e “L’Elisir d’amore” tratto dall’opera di G. Donizetti, per dare a tutti gli studenti un nuovo modo di approcciarsi alla musica e al contempo offrire al personale docente (musicista e non) nuovi efficaci strumenti per fare musica. Questo sarà attuato attraverso il piano di formazione #lamusicapertutti, slogan che rappresenta l’idea pedagogica di base, ovvero far sì che il patrimonio culturale italiano sia patrimonio di tutti, a tutti i livelli, puntando sul grande potere inclusivo della musica.
 
“A due anni dall’avvio, sentiamo ormai l’esigenza, palesata da molti docenti, di avere delle solide basi per attuare in maniera molto concreta e decisiva il metodo Stregati dalla musica dei fratelli Spedicato nelle scuole – dice la Prof.ssa Daniela Savoia, dirigente dell’Istituto Capofila Veglie Polo1. Per questo, a settembre partiremo con questo programma di formazione molto bello, ricco e che siamo sicuri vedrà i propri frutti anche negli anni a venire”.
 
“Sono da sempre convinto della fondamentale importanza didattica della musica nel percorso di formazione dei ragazzi – dice l’Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Puglia Sebastiano Leo. Per questo la Regione Puglia ha deciso di sostenere il progetto sperimentale Stregati dalla musica, anche per la sua capacità di educare alla musica ed educare con la musica. Un progetto didattico ancora più significativo perché dedicato al genere lirico, al teatro musicale e alla tradizione del belcanto, da sempre simbolo dell’italianità nel mondo”.
 
Lo scopo della formazione #lamusicapertutti è quello di proporre e sostenere una crescita di tutte le scuole della Rete riguardo la pratica della musica. Il corso intende fornire ai docenti strumenti metodologici utili sia alla loro formazione che alla pratica didattica, per aiutarli a svolgere meglio, con i propri studenti, lezioni di argomento musicale e in particolar modo una partecipazione sempre più consapevole alle attività proposte annualmente dall’Associazione Orpheo per l’alba di domani. Il corso (acquistabile tramite Carta del Docente) prevede 10 incontri da 2,5 ore cadauno per un totale di 25 ore, con lezioni sia teoriche che laboratoriali e di tecnica, tutte affidate a maestri di musica con esperienza di insegnamento. Partendo dalla fruizione di opere «multimediali» edite dalla stessa Associazione e dedicate ai giovani (fiabe musicali, opere liriche, file audio, partiture musicali, ecc.), verrà approfondito lo studio della grammatica musicale (i parametri del suono, le indicazioni dinamiche e agogiche, il timbro degli strumenti e delle voci, i generi musicali…), sia più in generale quello della logica della composizione e della narrazione in chiave inter-disciplinare. Il corso prevede approfondimenti, con analisi, applicazione didattica e parte laboratoriale, sia dei progetti “Tito – Il cantante piccoletto” e “L’Elisir d’amore” che de “Il Barbiere di Siviglia”, novità per l’a.s. 2018/19, i cui dettagli saranno presentati nel corso dell’incontro in programma il 4 giugno, direttamente dagli autori Francesco e Matteo Spedicato.
 
Durante la manifestazione, spazio rilevante è stato dedicato anche ai nuovi percorsi didattici “ad hoc” per la Scuola dell’Infanzia, segmento su cui, fin dalle origini del progetto, i fratelli Spedicato hanno scelto di investire: gli ottimi riscontri ottenuti in questi anni anche dai bambini tra i 3 e 5 anni hanno dato conferma della bontà della scelta di rivolgere una specifica attenzione, con materiali dedicati ai non alfabetizzati, alla Scuola dell’Infanzia.
 
All’incontro sono intervenuti l’Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Puglia Sebastiano Leo, l’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Lecce Patrizia Guida, i Maestri Francesco e Matteo Spedicato ideatori del metodo “Stregati dalla musica”, il Maestro Eliseo Castrignanò, Direttore Musicale dell’Associazione Orpheo, la Dirigente dell’Istituto Capofila Responsabile della Formazione Daniela Savoia, la Dirigente della Biblioteca Capofila Gianna Rosato.
 
 
 
 
 
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STREGATI DALLA MUSICA
 
La “rivoluzione" e il metodo
 
Un vero e proprio nuovo METODO con cui affrontare in versione pop il melodramma, il bel canto, l’opera lirica, di cui l’Italia custodisce grande tradizione, quello messo appunto e già sperimentato negli ultimi due anni, con la partecipazione di oltre 36mila studenti, da Francesco e Matteo Spedicato. STREGATI DALLA MUSICA è il programma di didattica e teatro musicale da loro firmato, realizzato per l’associazione ORPHEO per l’alba di domani. Ad oggi si attesta come il più grande del sud Italia per numero di partecipanti già dal suo secondo anno di vita (a.s. 2017/18), anche grazie all’omonima neonata rete ministeriale (MIUR) che riunisce scuole, biblioteche e istituzioni aderenti. Mira ad avvicinare i bambini e i ragazzi in età scolare alla conoscenza della musica e soprattutto della tradizione belcantisica italiana. Questo avviene attraverso contenuti originali pensati e realizzati per i più giovani, materiali audio-video accattivanti, produzioni teatrali di forte impatto che prevedono il coinvolgimento diretto degli spettatori e, più in generale, attraverso un linguaggio semplice ma al contempo rigoroso e attento ai dettagli che hanno reso unici i capolavori della storia della musica internazionale.
 
 
 
La “collana” di Stregati dalla musica
 
Progetto di punta è “TITO - IL CANTANTE PICCOLETTO”, con cui lo scorso anno STREGATI DALLA MUSICA, con la direzione musicale del M° Eliseo Castrignanò, ha debuttato nelle scuole, riaccendendo la memoria e l’entusiasmo dell’intero Salento (territorio di origine e sperimentazione del PROGRAMMA) sulla figura dell’usignolo leccese Tito Schipa, con un libro, materiali didattici ed uno spettacolo musicale che ha portato a teatro, tra marzo ed aprile dello scorso anno, oltre 16mila bambini e ragazzi salentini. 
 
Con l’edizione 2017/2018 il programma “Stregati dalla musica” si è arricchito di un nuovo progetto a firma dei maestri leccesi, un’accattivante rivisitazione della celebre opera “L’Elisir d’amore”, con cui si da avvio ad una sorta di “collana” di rivisitazioni easy di opere liriche: ogni anno sarà presentato un nuovo progetto dedicato ad un lavoro musicale famoso nel mondo. Il prossimo anno toccherà all'opera buffa capolavoro di Gioacchino Rossini, “Il barbiere di Siviglia”.
 
 
 
Partecipazione, innovazione tecnologica e inclusione sociale
 
Il programma STREGATI DALLA MUSICA è un vero e proprio METODO di didattica musicale che consente agli studenti un accesso consapevole a teatro. Si offrono loro nozioni di base e strumenti distudio perché possano partecipare in modo attivo ed interattivo, come pubblico, allo spettacolo finale, previsto sempre a fine progetto. 
 
Gli obiettivi si perseguono anche attraverso:
 
      •           Innovazione tecnologica, con la realizzazione di supporti audio e video originali, tra cui video-tutorial adattabili alla strumentazione già presente nelle scuole (come LIM, PC, ecc.)
 
      •           Azioni di inclusione sociale, a favore, per esempio, degli studenti diversamente abili, con la realizzazione di traduzioni nella lingua dei segni (gli spettacoli saranno sottotitolati LIS già dalla prossima primavera) e attività sensoriali.
 
Per la realizzazione di questi obiettivi l’associazione ORPHEO è stata selezionata tra i vincitori di FUNDER 35, bando a sostegno delle imprese culturali giovanili, promosso da 18 fondazioni (17 diorigine bancaria e la Fondazione CON IL SUD) aderenti ad Acri.
 
 
 
Francesco e Matteo Spedicato
 
Sono musicisti, autori ed imprenditori. Sono laureati, Francesco Spedicato, classe ’85, al conservatorio “N. Rota” di Monopoli in canto lirico, il fratello Matteo, del 1989, al “N. Piccinni” di Bari in strumenti a percussione, perfezionatisi all’estero. Sono soprattutto due creativi la cui espressione si rivela non solo nell’attività interpretativa e di composizione musicale. Insieme hanno scritto i libri “Tito - Il cantante piccoletto” e “L’Elisir d’amore”, fulcri degli omonimi progetti del programma di didattica e teatro musicale “Stregati dalla musica”. La sfida professionale che li vede impegnati da circa tre anni con l’associazione Orpheo punta a stimolare azioni per la rinascita dell’impresa culturale e musicale al sud, per creare nuove reali occasioni di lavoro per i giovani musicisti, spesso inattivi, ribaltando l’idea che solo un finanziamento pubblico possa dare linfa ad un progetto. “Le buone idee possono ancora rendere sostenibile l’impresa culturale, riportando a teatro anche chi non ci va più - dicono i fratelli Spedicato. Combattiamo la disaffezione all’arte ripartendo da bambini e ragazzi, per formare un pubblico nuovo. La lirica in particolare può tornare ad essere per tutti, esattamente pop come un tempo”. 

Pubblicato il 05/06/2018


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