Vie Francigene del Sud - Pellegrini a Santa Maria di Leuca

 

S.Maria di Leuca è stata recentemente riconosciuta dalla Regione Puglia, ed ultimamente dal Consiglio d’Europa, quale “TERMINALE”, oltre che convergenza storico, geografico e spirituale delle Vie Francigene nel Sud e d’Europa.

Per raggiungere tale obiettivo, noi di SpeleoTrekkingSalento, fin dalla pionieristica 1997, poi, ininterrottamente dal 2004, abbiamo studiato e storicamente perseguito, unici e soli, per oltre 15 anni, tale risultato supportati da numerosissimi conterranei, forestieri e stranieri, (nel 2015 i Pillgrims Crossing Borders Norvegesi). Abbiamo riproposto, così, nel III Millennio, quell’antico tracciato dimenticato di circa 146 km. da Madonna del Casale di Brindisi, fianco aerostazione, ricolmo di testimonianze mariane, fino alla Madonna di Leuca.

Gli antichi pellegrini provenienti da ogni dove, diretti al Santuario di Leuca de finibus terrae, convergevano, preferibilmente, lungo l’aggregante, da est ed ovest, linea mediana salentina onde poter trovare, più facilmente, accoglienza in masserie e monasteri e sfuggire, così, ai pirateschi assalti dal mare nonché alle fitte, insidiose boscaglie e vaste paludi mefitiche e malariche costiere; erano animati da profonda devozione per la quale, per poter aspirare al Paradiso, bisognava recarsi, almeno una volta nella vita, all’estremo Santuario Mariano. Abbiamo voluto onorare la Madonna de finibusterrae dedicandoLe per sempre, l’intero “Cammino per Leuca o Leucadense, qual tratto terminale delle “Vie Francigene” fin’ora bloccate a Brindisi.                                           

L’itinerario ecoturistico/religioso permeato di ruralità, salentinità, storia, leggende e spiritualità attraversa i territori di 23 comuni: Brindisi, S. Pietro V, Torchiarolo, Squinzano, Trepuzzi, Surbo, Lecce, Cavallino, S. Donato, Sternatia, Soleto, Galatina, Cutrofiano, Sogliano, Supersano, Ruffano, Specchia, Alessano, Salve, Morciano, Patù, Gagliano, Castrignano del Capo. Come da sempre, dopo la visita a Leuca Piccola o S. Maria del Belvedere, sosta obbligata, all’ultimo chilometro dinnanzi alla Erma Antica (1753). La storia tramanda che, qui giunti, gli antichi pellegrini, per scaricare il peso dei loro peccati e potersi, così, presentare degnamente dinnanzi all’immagine della Madonna, depositavano le pietre alla base dell’Erma; proseguivano, infine, coralmente recitando le preghiere, fino al miracoloso Santuario. Con partenza dalla Madonna del Casale di Brindisi, poi con il Rito delle Pietre e con l’Erma Antica da noi cercata, ritrovata in pezzi e riposizionata nel luogo originario, unico, inequivocabile punto di convergenza degli antichi pellegrini  al termine dei Cammini e con l’abbraccio finale al Santuario, il pellegrinaggio Mariano ora è completo e Leuca risplenderà sempre di più.

Si ringraziano per la lodevole, diretta collaborazione: per le ricerche storiche i proff. Ezio Sarcinella e Rita De Matteis (purtroppo scomparsa);  la prof.ssa Silvana De Castro per i rilevamenti satellitari; Andrea Nicolini per l’area web; Fernando  Alemanno per l’illimitata diffusione; Leon Colonna alias Joseph Manta per l’insostituibile assistenza sul campo; tutti i tantissimi, esimi, eccellenti camminatori di SpeleoTrekkingSalento oltre quelli forestieri e stranieri, per la partecipazione, forza e continuo sostegno morale; il dott. Antonio Perulli per la organizzazione.

Unico testimonial relativo alle prime 3 edizioni storiche documentate 2004-2005-2006 dell’antico Cammino Leucadense, il volume “La Via dei Pellegrini” scritto, stampato nel 2007 dal prof. Ezio Sarcinella.

Preghiamo cortesemente la Regione Puglia di completare il nostro appassionato Cammino di Fede come da noi richiesto nel marzo 2020. Grazie.

                      dott. Antonio Perulli                                               Riccardo Rella

         Vicepresidente ASD SpeleoTrekkingSalento       Presidente SpeleoTrekkingSalento-Lecce

Pubblicato il 07/01/2021


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