Salento - Tagli ai trasporti, apertura delle FS

Restano i problemi per i collegamenti da Taranto verso il Nord Italia

Salento - Tagli ai trasporti, aperture di Trenitalia ma Taranto resta fuori




Salento - Le soppressioni annunciate nei giorni scorsi ci saranno, così come il rinforzo comunicato sulla linea adriatica Lecce-Milano. La partita dei tagli di Trenitalia, in vista dei nuovi orari in vigore dal 12 dicembre, resta aperta ma al termine dell’incontro tenutosi ieri pomeriggio a Roma con la stessa Trenitalia, l’assessore regionale pugliese ai Trasporti Guglielmo Minervini ha commentato seccamente: «Non siamo ancora soddisfatti». L’apertura c’è stata, ma ad essere penalizzato sembra essere soprattutto il territorio di Taranto.

Sul tavolo, ieri pomeriggio, c’era il calendario che tanto sta facendo discutere in questi giorni, e che ha indotto molti rappresentanti politici, sigle sindacali e cittadini-utenti a manifestare in piazza (vedi il sit-in di venerdì scorso nei pressi della stazione ferroviaria di Lecce). Gli stessi malumori sono stati così rappresentati a Trenitalia da Minervini. Un’apertura, da parte delle Ferrovie, c’è stata, e corrisponde ai nuovi treni Eurostar Lecce-Milano di cui era stata data anticipazione nei giorni scorsi. Ma non basta.
«Sul quadro orario sono previste variazioni sulle quali i tecnici stanno ancora lavorando», premette l’assessore Minervini al termine della riunione. Ma la situazione finora disegnata è la seguente: si parte dalla soppressione del Lecce-Milano delle ore 7 (con arrivo nel capoluogo lombardo) alle 16.25. Ma tre nuovi Eurostar sulla stessa tratta e con diversi orari saranno garantiti da Trenitalia. In questo caso, vi sarà un prolungamento degli Eurostar Bari-Milano: i treni da Lecce partiranno alle 6.13, alle 8.13 e alle 10. In serata, da Milano due Eurostar scenderanno fin nel Salento (orari d’arrivo: 19.37 e 22.37). Ci sarà in ogni caso un risparmio di tempo, nel senso che il collegamento sarà coperto in 7 ore e 38 minuti, a dispetto delle attuali 8 ore.

Sparirà un Frecciargento Lecce-Roma, ma chi ci rimetterà maggiormente sarà Taranto, che fa salva la coppia di treni Intercity sulla tratta per Milano ma perde un Frecciabianca, che Trenitalia inquadra nei servizi a mercato (quelli, cioè, esistenti solo in base a un’effettiva domanda da parte dell’utenza). Resterà immutato l’attuale quadro orario diurno per Roma con due coppie di treni Intercity sulla tratta Taranto-Roma via Metaponto, tre coppie di treni Frecciargento da Lecce e tre da Bari, cui si aggiunge una coppia di Intercity.

Meno buone le notizie sul notturno: confermata la cancellazione degli Intercity periodici notturni per Venezia, Milano e Milano San Cristoforo. Una coppia di treni Intercity Notte per Roma, oggi ordinaria, diventa periodica, quindi si potrà scendere dalla Capitale il venerdì e risalire la domenica. Sarà cancellata la coppia di espressi 951 e 956 Lecce-Roma via Taranto nonché la coppia Intercity Notte 782 e 785 Milano-Bari-Reggio Calabria (che effettua una fermata anche a Taranto).
Nei giorni scorsi, era stato sollevato anche il problema sul collegamento regionale Brindisi-Taranto. Con il nuovo calendario, infatti, saranno messi a disposizione solo 7 treni al giorno da Brindisi e altrettanti da Taranto. Ma i problemi riguardano soprattutto gli orari, con l’ultimo treno in partenza da Brindisi alle 20, e l’ultimo da Taranto addirittura alle 18.50. L’incontro di ieri, però, riguardava esclusivamente i treni a lunga percorrenza.

«Non siamo ancora soddisfatti - ha commentato Minervini -, il quadro orario di collegamenti ferroviari a lunga percorrenza per la Puglia è migliorato rispetto alle prime ipotesi circolate nei giorni scorsi, ma ci sono ancora delle zone d’ombra che solo il confronto con il Ministero potrà dirimere. Sostanzialmente - continua l’assessore - c’è stata una riorganizzazione. Se da un lato sulla linea adriatica c’è il positivo potenziamento dell’impiego dei Frecciabianca, con un risparmio dei tempi di percorrenza e dei livelli di comfort, dall’altro c’è la perdita dei collegamenti da Taranto. Per questo motivo, abbiamo posto una richiesta precisa di ripristino dei treni da Taranto, almeno di quelli inseriti nel contratto universale. Da Trenitalia si sono impegnati a verificare e sottoporre questa richiesta al prossimo confronto con il ministero delle infrastrutture. Direi che abbiamo strappato il possibile, ora la parola passa al confronto con il governo».

Sempre ieri, si è tenuto un incontro della Commissione infrastrutture della Conferenza delle Regioni, per discutere anche della vertenza Servirail, l’azienda che gestisce in appalto da Trenitalia il servizio di accompagnamento notte sulle vetture con cuccette letto: l’11 dicembre scadranno i contratti per 480 operatori in tutta Italia (45 in Puglia) e i lavoratori chiedono risposte su un possibile ricollocamento o riassorbimento. «Abbiamo chiesto un incontro urgente con il ministro Passera», ha confermato Minervini.

Fonte: quotidianodipuglia

Pubblicato il 24/11/2011


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