Salento - Ancora sbarchi di migranti nella notte

Salento -  Soccorsi nella notte immigrati nelle acque del canale d'Otranto
 


SANTA MARIA DI LEUCA – Sono stati tutti soccorsi dalla guardia di finanza e trasportati in porto a Otranto con un pattugliatore militare i migranti che nelle scorse ore erano stati intercettati nel Canale d’Otranto a bordo di un natante in avaria. I migranti trovati sulla barca danneggiata sono in tutto 17: i militari hanno deciso di trasbordarli sul pattugliatore e condurli velocemente a terra perchè fosse prestato loro soccorso, dato che le condizioni di alcuni sono state giudicate "non buone" dai soccorritori.

La loro presenza in mare era stata segnalata alla guardia di finanza del Gruppo Aeronavale di Taranto da un aereo della Hellenic Coast Guard in servizio di ricerca e soccorso in mare.

Quando la barca con i migranti è stata segnalata – rende noto la guardia di finanza – era in navigazione a 37 miglia dal Capo di Santa Maria di Leuca.


L'unità d’altura della guardia di finanza intervenuta stava compiendo una missione operativa contro l’immigrazione clandestina da tempo ripresa nel basso Adriatico quando è stata contattata dalla guardia costiera greca. Ai militari italiani è stato così segnalato che un aeroplano della Hellenic Coast Guard era decollato dopo una telefonata giunta al Centro di Soccorso Marittimo del Pireo (il porto di Atene) per segnalare la presenza di persone a bordo di un natante alla deriva per un’avaria al motore.

Il pattugliatore militare italiano ha raggiunto il punto indicato: l’equipaggio, a bordo del piccolo scafo, ha trovato stipati 17 migranti, tutti uomini, che si sono dichiarati di nazionalità pachistana e afghana. I militari hanno constatato le non buone condizioni fisiche di alcuni di loro e hanno perciò deciso di trasbordarli sul pattugliatore, abbandonando alla deriva il natante danneggiato. Portati velocemente in porto a Otranto, i 17 migranti sono stati accompagnati al centro di prima assistenza 'Don Tonino Bellò.

Fonte: gazzettadelmezzogiorno

Pubblicato il 21/06/2012


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