Leuca - Spot sul sito della San Pellegrino

L'azienda colloca la cittadina tra gli itinerari ideali

Leuca, spot sul sito della «San Pellegrino»
L'azienda la colloca tra gli itinerari ideali

Tra gli itinerari «da sogno» figura anche Gallipoli che se la batte con Siena, riviera ligure, Sila e colli romani

Leuca— Uno spot gratuito a Santa Maria di Leuca, una del­le perle più preziose del turi­smo salentino, lo sta facendo la «San Pellegrino». La nota azienda italiana leader in cam­po internazionale nel settore delle acque minerali ha inseri­to nell’home page del suo por­tale internet una finestra tutta dedicata alla splendida località del Finis Terrae. Basta cliccare su «www.sanpellegrino.it» per fare un tuffo in quella che vie­ne descritta come un’autentica meraviglia «ai confini del mon­do». Una grande foto di «Villa Mellacqua», tra i simboli più caratteristici di Leuca, proietta l’internauta nelle estreme pro­paggini della Terra del sole, del mare e del vento, mediante una suggestiva porta d’accesso corredata di ampia e puntuale didascalia. Una vetrina inaspet­tata per gli stessi leucani che in questi giorni si godono con meraviglia e una punta di orgo­glio la lieta sorpresa. Il viaggio parte, dunque, dalla villa neo­gotica dal caratteristico colore rosa pastello, una delle tante residenze patrizie di fine Otto­cento che punteggiano la costa leucana, con i suoi quattro tor­rioni sormontati da guglie a svettare verso il cielo. Particola­re, quest'ultimo che hanno fat­to guadagnare all'elegante resi­denza la pittoresca definizione di «comò sottosopra». Lavo­rando di mouse si accede al te­sto descrittivo della località sa­lentina scritto da Jasmina Trifo­ni e a una ricca galleria fotogra­fica curata dalla stessa autrice che mostra scogliere grotte, an­fratti e il faro di Leuca che, fie­ro, sorveglia dall’alto il pro­montorio di Punta Meliso. Ma nella sezione «Weekend e Travel», tra gli «Itinerari da sogno» raccomandati dal­l’azienda contrassegnata dalla celebre stella rossa, c’è anche Gallipoli, la «Perla dello Jo­nio», a fare bella mostra di sé insieme ad altre località turisti­che italiane di prim’ordine, tra cui Siena, i Castelli Romani, il Parco nazionale della Sila, la Ri­viera ligure, Osimo, Trieste, To­rino. «Siamo felicissimi che la San Pellegrino abbia avuto tan­ta attenzione nei nostri con­fronti », commenta soddisfatto Nando Marzo, assessore alle politiche del Turismo di Castri­gnano del Capo, comune di cui fa parte Leuca.

«Finalmente una notizia positiva - commen­ta ancora l’amministratore co­munale - e ci voleva proprio dopo la gara che è stata fatta per diffondere cose false e ten­denziose. C’è stata un’escala­tion di informazioni distorte che hanno finito per minare la credibilità non solo di Leuca ma dell’intero Salento, prima con la crisi dei rifiuti, poi con il presunto inquinamento del mare. Quindi questa iniziativa non può che farci piacere. Scri­verò una lettera di ringrazia­mento alla San Pellegrino - as­sicura l’assessore Nando Mar­zo - e inviterò i dirigenti del­l’azienda a fare vacanza a Leu­ca. Con loro non abbiamo stret­to alcun accordo: credo sia una bella iniziativa spontanea che ci gratifica, ci riempie di orgo­glio e che accogliamo con sod­disfazione da amministratori attenti alla promozione di un territorio desideroso di riscat­tarsi dopo tanta sofferenza e dopo una campagna ingiusta e infondata».
 

Pubblicato il 01/08/2009


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