Leuca - Spiaggia selvaggia

La cattiva abitudine di lasciare gli ombrelloni in spiaggia anche di notte

 LEUCA PRENDE PIEDE LA CATTIVA ABITUDINE DI LASCIARE GLI OMBRELLONI ANCHE DI NOTTE PER OCCUPARE IL POSTO
  Spiaggia selvaggia
  Scoppia la protesta « L’arenile deve rimanere libero» E parte un esposto 


      SANTA MARIA DI LEUCA -    «No all’occupazione notturna della spiaggia con gli ombrelloni».  A protestare contro l’usanza di lasciare gli ombrelloni in spiaggia per poi assicurarsi il posto il mattino successivo è un gruppo di residenti nella marina di Castrignano del Capo, che ha segnalato il caso ai militari della guardia costiera di stanza nell’ufficio locale marittimo.   Nel mirino è finito l’unico tratto di spiaggia libera leucana, quella che va dal Lido Azzurro fino all’area dei mercatini dove si trova l’Associazione nazionale marinai d’Italia. In questa stretta lingua di sabbia, lunga non più di 150 metri tra il mare e la massicciata del lungomare Cristoforo Colombo, trovare un posto al sole ad agosto è un impresa titanica. Qualcuno però ha pensato di agire con astuzia e, anziché liberare l’area con le luci del tramonto, è uso lasciare gli ombrelloni chiusi piantati nella sabbia in attesa di ritornare al mattino successivo. L’abitudine non è proprio scesa giù a chi a Leuca ci vive tutto l’anno ed è abituato a rispettare   sia i propri compaesani che le decine di magliaia di forestieri che la frequentano d’estate.  «Abbiamo fotografato tutti gli ombrelloni in spiaggia e abbiamo segnalato il caso alla guardia costiera - afferma Francesco   Vallo,  uno dei residenti promotori della protesta - vogliamo che la spiaggia resti libera anche la sera e durante la notte perché è un diritto di tutti passeggiare sull’arenile senza trovare ostacolo. Le stesse persone che vogliono fare il bagno di mattina - prosegue - hanno diritto a trovare un posto. Ovviamente deve vincere la regola del “chi prima arriva prima alloggia”, non quella della prenotazione “fai da te” a danno degli altri».    Di ombrelloni chiusi se ne notano tanti durante la notte, vari, multicolore e qualcuno perfino accompagnato da una sdraio. «Speriamo - conclude Vallo - in una soluzione del problema   in tempi rapidi».

mauro ciardo

Pubblicato il 24/08/2010


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