Leuca - S.S. 275 - No al viadotto - mostro

Il Consiglio di Stato si è espresso sulla vicenda del raddoppio della strada statale

Statale Maglie-Leuca
Consiglio di Stato: no a viadotto-mostro

Leuca  – “Il Consiglio di Stato ha bocciato le ragioni della Provincia di Lecce e superato, nel merito, la sentenza del Tar”. Cosìla Vice presidente e assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Loredana Capone, commenta l’ordinanza pubblicata questa mattina nella quale il Consiglio di Stato si è espresso sulla vicenda del raddoppio della strada statale 275 Maglie-Leuca entrando nel merito. 
Il Consiglio di Stato ha dato ragione alla tesi della Regione Puglia piuttosto che alla Provincia di Lecce: la strada si può e si deve fare per la sua grandissima parte sino alla ss 210 evitando però, secondo la Regione, “lo scempio del viadotto e delle gigantesche rotatorie sul capo di Leuca”.  L'intenzione della Regione – spiega Capone – era quella di eliminare il viadotto-mostro e di realizzare una strada-parco per tutelare il meraviglioso paesaggio da San Dana a Santa Maria di Leuca, meta di turisti affascinati da uno scenario mozzafiato”. “Oggi – aggiunge – vince il Salento che rispetta l'ambiente, realizzando le infrastrutture. Vince il Salento che vuole spendere bene i suoi soldi. Vince la Regione che tutela il meraviglioso paesaggio salentino investendo sulle attività produttive e sul turismo”. “Il raddoppio della strada statale 275 – conclude – andava realizzato fino all’intersezione con la provinciale 210, come tutti i Comuni e la Provincia di Lecce avevano convenuto nel 2007 con un accordo poi ingiustamente violato dal Cipe attraverso l’approvazione di un’opera che devasta il promontorio di Leuca. Ora finalmente è assodato che non c'è ragione di attendere”.

fonte: gazzetta del mezzogiorno

Pubblicato il 10/11/2010


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