Leuca - Ritardi nella consegna della posta

I cittadini su tutte le furie "Servizio inadeguato"

Corrispondenza a singhiozzo, il Capo di leuca protesta
I cittadini di Castrignano su tutte le furie: “Servizio postale inadeguato”



Leuca – i cittadini lamentano la distribuzione a singhiozzo della corrispondenza ma per Poste Italiane è tutta colpa della toponomastica sbagliata. A segnalare a “pronto Gazzetta” i ritardi sulla consegna di plichi, lettere e bollette sono gli abitanti della Marina di Castrignano del Capo, che parlano di un vero e proprio caos soprattutto quando si tratta di pagamenti da effettuare o raccomandate da ricevere. Non solo. L’indice è puntato contro l’inesperienza di chi viene inviato a distribuire, con conseguenti consegne sbagliate o addirittura smarrimenti della corrispondenza. “Per caso ho trovato due bollette, intestate a me nella cassetta della posta di un altro cittadino – racconta Francesco Vallo impiegato che vive a Leuca -  mentre a casa mia è stato recapitato il codice fiscale di un cittadino straniero che non riesco a rintracciare. L’Amministrazione di Poste Italiane si attivi immediatamente a porre rimedio – è l’invito – prima che i turisti invadano la nostra località aumentando a dismisura il numero delle utenze”. Per Poste Italiane il problema non è il postino ma i nomi sulle strade. “La zona è regolarmente servita dalla portalettere titolare in servizio a Leuca dal mese di gennaio – spiega Vezio Ventricelli, responsabile dell’ufficio comunicazione territoriale Sud delle Poste -  la consegna della corrispondenza viene quotidianamente garantita e non risultano giacenze. I rallentamenti che marginalmente possono essersi verificati – aggiunge – sono da collegare alla presenza di una toponomastica inadeguata o alla gestione di corrispondenza con indirizzi incompleti. Mettiamo quotidianamente in atto tutte le azioni possibili per individuare i destinatari e garantire un servizio di recapito regolare, ma occorre – è il suo invito – indicare completamente indirizzi e numeri civici e installare all’esterno delle abitazioni cassette accessibili con i nomi dei riceventi. L’attività di recapito – assicura – resterà comunque costantemente monitorata per assicurare la migliore risposta alle esigenze di qualità del servizio. (m.c.)




                                                                                                               

 

Pubblicato il 02/05/2011


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