Leuca - litoranea per il Ciolo - Disinnescati i massi pericolanti

Riapre la litoranea Leuca - Otranto?

 LITORANEA LEUCA - OTRANTO  - «DISINNESCATI» I MASSI PERICOLANTI
  Ultimata la messa in sicurezza riapre la litoranea del Ciolo ma i commercianti polemizzano per i mancati guadagni 
 
 

Leuca - Riapre la litoranea Otranto-Leuca ma non si spengono le polemiche sui mancati guadagni degli operatori commerciali.    Giovedì mattina i tecnici del servizio strade della Provincia, titolare della via panoramica 358, hanno rimosso la segnaletica che vietava l’accesso ai veicoli, stante il rischio di caduta massi dal costone roccioso in località «Aspro». La chiusura della provinciale era stata ordinata ai primi di giugno e comprendeva un tratto di quasi 9 chilometri. L’intervento di messa in sicurezza, considerato urgente perché erano stati segnalati due massi pericolanti, aveva mandato su tutte le furie ristoratori, titolari dei pub, gestori dei chioschi e altri operatori che aspettano l’estate per realizzare incassi.  Per invitare i turisti a raggiungere i propri locali, in   molti avevano affisso cartelli consigliando di superare le barriere e di raggiungere il ponte. Giorni fa l’area interdetta era stata anche ristretta. Uno dei due macigni non   desta particolari preoccupazioni perché si trova più all’inter no rispetto al secondo, quello più vicino all’insenatura del Ciolo, sotto cui è stata posizionata una rete di contenimento metallica. «Visto l’intervento di messa in sicurezza con una rete lunga pochi metri – punta l’indice il ristoratore Antonio Mauro – ci chiediamo come mai sono stati necessari quasi due mesi. La chiusura della strada ha causato notevoli perdite a tutte le nostre attività e non sappiamo chi potrà ripagarcele. Speriamo che la piccola gabbia metallica sia capace di contenere un macigno di diverse tonnellate e che non venga più usato esplosivo in questa località suggestiva ricadente in area parco».

mauro ciardo

Pubblicato il 10/07/2010


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