Leuca - Le grotte

Meraviglie da visitare ed esplorare

Leuca  -  Le grotte: meraviglie  da visitare ed esplorare

a cura di T. D.


Leuca - Nel Salento sarà una Pasqua da “tutto esaurito”: ai turisti il Barocco slow piace!  Gli albergatori dal capoluogo sino a Leuca  registrano già il tutto esaurito e chi ancora ha qualche posto disponibile è molto ottimista sulle prenotazioni dell’ultima ora.  Il turismo balneare è solo una piccola porzione delle ragioni della scelta dei visitatori. La storia, la cultura, il relax, la natura  sono le principali ragioni della scelta del Salento.  Leuca, estrema marina del  “tacco” dello stivale italiano, si prepara  a far bella mostra delle sue ricche attrazioni naturalistiche: le grotte marine.  Da quelle situate vicino al vecchio porto commerciale a quelle disseminate lungo le due coste, tutte meritano attenzione ed una visita approfondita. Alle due tipologie  di costa corrisponde la formazione di due tipi diversi  di cavità costiere. La costa Adriatica, costa di Levante, è molto frastagliata ed elevata mentre quella Ionica, costa di Ponente, è più “dolce” e bassa.
All’interno della baia di Leuca tra punta Meliso e punta Ristola, si affacciano le Grotte Cazzafri,  le più vicine al centro abitato.  (link).  Sulla costa adriatica, verso il ponte “ciolo” , troviamo: la Grotta “Bocca del Pozzo”, la grotta “Lu Vangare”, “Le Mannute” e poi ancora “Montelungo”, la Grotta del Brigante e la Grotta del Ciolo. Tra queste, molto suggestive solo la Grotta “Bocca del Pozzo”, che per essere raggiunta costringe il visitatore a passare su un percorso di scogli e sentieri nascosti, e quella di Ciolo, che prende il nome da una specie di uccello che qui vive e nidifica. Anche la Grotta “Mannute” vale la pena di essere esplorata: si tratta di un affascinante intrico di formazioni rocciose e cavità che si aprono improvvisamente in alto, lasciando il visitatore senza fiato. (link).
La Costa di Ponente, affacciata sul mar Ionio, come quella di Levante racchiude sorprese per gli appassionati di Grotte e cavità marine. In ordine – da punta Ristola verso la baia della località “Ciardo” -  troviamo:  la Grotta del Diavolo. Esplorata a fondo nel 1870, fu divisa in tre sezioni: un ingresso lungo ben 16 metri, un vestibolo ed infine un atrio, nel quale si aprono due cavità affacciate direttamente sul mare. E’ l’unica grotta marina visitabile anche da un ingesso situato sulla costa. Tra le altre grotte ricordiamo la Grotta delle Tre Porte, sita in una fascinosa insenatura. La Grotta è famosa perché in passato è stato ritrovato al suo interno un dente di bambino. La Grotta del Fiume, anch’essa molto suggestiva. Ci sono poi la Grotta del Drago e quella dei Giganti. Proprio in quest’ultima furono ritrovate ben cinque monete di bronzo, risalenti a Costantino VII, oltre ad oggetti e pezzi di vetro e ceramica di epoca bizantina.(link).
Le grotte di Leuca sono tre le maggiori attrazioni turistiche i della zona ma non dimentichiamo le Ville storiche, il Santuario della Madonna “De Finibus Terrae” e in generale la splendida atmosfera che Leuca 
 

Pubblicato il 10/04/2011


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