Leuca: lavori ex - colonia Scarciglia

perizia tecnica il prossimo 5 febbraio

Si attendevano le sentenze nel troncone del processo che si sta celebrando con il rito abbreviato per le presunte irregolarità nella costruzione di un hotel a cinque stelle sui resti dell’ex-colonia Scarciglia e della vecchia scuola di Santa Maria di Leuca, collocata nell’estrema punta d’Italia, punta Meliso, proprio ai piedi del faro di Santa Maria di Leuca. Il gup Annalisa De Benedictis ha invece emesso un’ordinanza con la quale ha disposto una perizia di natura tecnica del progetto e valutare gli aspetti urbanistici affidata a due consulenti. Il conferimento è previsto per il prossimo 5 febbraio. In particolare, la Procura ipotizza che Walter Pennetta, responsabile dell’ufficio tecnico del comune di Castrignano, avrebbe rilasciato all’Apuliae S.p.a i permessi di costruire modificando l’ex-struttura scolastica in un albergo di lusso e in un centro benessere. Sotto processo anche Pierluigi Cordella.

Il pm marco d’Agostino ipotizza che il responsabile del procedimento avrebbe formulato la relazione istruttoria affermando la conformità dell’intervento edilizio. Sotto processo con il rito alternativo anche il dirigente dell’Apulia s.p.a: Giovanni Rapanà, amministratore delegato, titolare della concessione e di committente dei lavori, Pietro Intini, legale rappresentante della Intini Angelo, esecutrice dei lavori che hanno interessato l’ex-colonia Scarciglia, Mario Manna, componenti della commissione giudicatrice della provincia e Fabrizio Quarta, presidente del collegio dei revisori contabili della provincia di Lecce. Per la Procura l’investimento era viziato da violazioni urbanistiche ambientali e reati contro la pubblica amministrazione. E proprio sugli aspetti urbanistici del progetto e sulla sua natura tecnica il gup ha disposto che lavorino due periti, un ingegnere ed un architetto che chiariranno gli elementi ancora dubbi e consentiranno al giudice di arrivare ad una decisione sulle richieste di condanna per complessivi sei anni di carcere.

Pubblicato il 20/01/2009


Condividi: