Leuca - L'impresa di collegarsi ad internet

Protestano residenti, turisti e commercianti

LEUCA -  PROTESTANO RESIDENTI, TURISTI E OPERATORI
  «Collegarsi a internet?  Una vera impresa»  

SANTA MARIA DI LEUCA -  Salta il ponte Umts e collegarsi a internet sembra un’impresa quasi impossibile.  Da due giorni, stando a quanto lamentato da alcuni abitanti e da gruppi di turisti, il sovraccarico di collegamenti tramite chiavetta ha mandato in tilt il sistema della compagnia Telecom, che ora fornisce il servizio a singhiozzo.  Un disagio per chi viene in vacanza e deve comunque mantenere i rapporti con il posto di lavoro o con i propri familiari, ma anche per i residenti, tagliati fuori dal mondo e costretti a recarsi nei paesi limitrofi per navigare sul web.  Attività bloccate, terminali spenti e tante lamentele la dicono lunga sul clima che si respira in questo periodo nella marina di Castrignano del Capo, denominata “la perla dei due mari” ma penalizzata rispetto alle altre località balneari salentine, meglio dotate tecnologicamente.   «Leuca è una località turistica e non va assolutamente privata di questo servizio - tuona Vincenzo Corina, direttore di banca - io ho una figlia a Città del Messico e mi è praticamente impossibile sentirla con Skype perché la chiavetta internet non riceve il segnale. Noi paghiamo regolarmente l’abbonamento - stigmatizza - e non possiamo usufruire di alcun internet point in questa località perché manca il collegamento con la linea veloce Adsl».  Ci si attrezza al meglio perché il ponte umts in alcune ore del giorno è completamente assente.  «Nelle nostre strutture abbiamo dovuto attivare un ponte radio per poter lavorare - spiega Attilio Caputo, direttore della catena alberghiera Caroli hotel - ma sentiamo continuamente le lamentele dei turisti che arrivano con le proprie chiavette e non   possono usarle».   
 

mauro ciardo

 

Pubblicato il 31/07/2010


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