Leuca - Il divieto di fotografare

Lettera firmata ricevuta in redazione

Leuca, in tutte le stagioni, offre lo spunto per piacevoli passeggiate, momenti di relax e soste i più punti del suo territorio. Immortalare il limpido mare, le ville mozzafiato o scorci di costa è stata e – spero - lo possa essere ancora ! una prassi per i suoi cittadini, turisti di passaggio o villeggianti. Per chi ama Leuca ed ha un legame speciale per tutto quello che ha rappresentato nella propria infanzia e continua a rappresentare nel presente, fotografare i luoghi, il mare, le ville e tutto il paesaggio, vuol dire catalogare la memoria storica del paese e le situazioni in continuo mutamento nei vari anni. Non mi era mai accaduto di ricevere divieti particolari e raramente qualche proprietario di “storiche ville” ha rifiutato il permesso per riportare, su carta prima e su file adesso, il ricordo della propria abitazione o giardino.
Ma i tempi cambiano, la gente cambia e, come impone la società attuale, è l’arroganza e la prevaricazione del prossimo ad avere (di solito) la meglio. Ecco quindi che fotografare il panorama, in prossimità di un cantiere di lavoro, diventa “vietato”, a detta dei lavoratori del cantiere stesso. E per giunta, viene immediatamente avvertito il “capo cantiere” al quale telefonicamente è dettata la targa d’auto del presunto “malfattore” reo di fotografare, su libero suolo pubblico, il panorama di Leuca in perenne cambiamento. Tralascio la discussione avuta con l’operaio e tanto meno riferisco quanto detto dal “dottor tal dei tali” – capo - dell’impresa. Ma rimane lo sdegno e la meraviglia per un modo di fare poco civile e fuori da ogni regola etica e di cittadinanza. Quando una legge imporrà il divieto di fotografare liberamente il suo pubblico, non sarò certo io ad infrangere la legge stessa, ma fino a quel giorno continuerò con passione – quasi maniacale - a documentare il territorio di Leuca ed i suoi cambiamenti.

lettera firmata

discussione sul forum:

https://www.leucaweb.it/phpBB3/viewtopic.php?f=2&t=452

 

Pubblicato il 26/03/2009


Condividi: