Leuca - Ex Colonia Scarciglia

Presentata perizia dei consulenti

COLONIA SCARCIGLIA -  PRESENTATA PERIZIA DEI CONSULENTI


Prodotta in udienza davanti al gup Annalisa De Benedictis la perizia tecnica chiesta dalla Procura nell’ambito del procedimento a carico di sei indagati per abusivismo edilizio e abuso d'ufficio. 
  
 
 
Leuca  – E’ stata prodotta oggi in udienza davanti al gup Annalisa De Benedictis la perizia tecnica chiesta dalla Procura nell’ambito del procedimento penale a carico di sei indagati accusati a vario titolo di abusivismo edilizio ed abuso d’ufficio nella realizzazione di una struttura recettiva nell’area dell’ex colonia Scarciglia, nella marina di Santa Maria di Leuca, sequestrata dai carabinieri di Castrignano del Capo nel 2005.

La consulenza, a firma dell’architetto Decio De Marco e dell’ingegnere Pierpaolo Fiorentino, è stata richiesta al fine di accertare se i lavori siano stati eseguiti in difformità rispetto a quanto previsto progetto originale e se ci siano state delle irregolarità nell’iter amministrativo per il rilascio delle concessioni. La Procura ipotizza il reato di abusivismo edilizio nei confronti di Fabrizio Quarta, presidente del collegio dei revisori contabili della Provincia di Lecce, Giovanni Rapanà, amministratore delegato della Apuliae Spa in qualità di titolare della concessione e committente dei lavori, e Pietro Intini, legale rappresentante della ditta esecutrice dei lavori. Contro di loro, l’accusa di aver realizzato, nella zona di Capo Meliso a Santa Maria di Leuca, un albergo di lusso con annesso centro benessere dove sorgeva l’ex colonia Scarciglia, zona sottoposta a vincolo paesaggistico, grazie ad un permesso a costruire rilasciato in violazione di norme urbanistiche. Di abuso d’ufficio invece rispondono Antonio Lepore, Franco Petrelli e Mario Manna, rispettivamente presidente e membri della commissione giudicatrice della gara pubblica che ha affidato l’appalto per l’esecuzione dei lavori. Il pubblico ministero Marco D’Agostino, nell’udienza del 14 febbraio 2008, ha invocato un anno di reclusione per ciascuno degli indagati; oggi gli avvocati difensori Fabrizio Massa, Anna Grazia Maraschio, Antonella Corvaglia e Francesco Cantobelli hanno presentato al gup una declaratoria di estinzione del reato per intervenuta prescrizione. L’udienza è stata rinviata al prossimo 2 novembre per l’esame dei periti e la lettura della sentenza.

fonte: gazzetta del mezzogiorno

Pubblicato il 30/09/2009


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