Leuca, estate 2015 - I cattivi pensieri di Meliso

Estate 2015

I cattivi pensieri di Meliso

 

Ed eccola arrivare, l’estate 2015 dopo mesi di speranze, puntuali discussioni, critiche, paure  e qualche bella novità.

Novità:

Uniti per Leuca

Si chiama “Uniti per Leuca” e come la si voglia definire associazione, comitato, gruppo spontaneo,   ha finalmente dato una sferzata alla decennale apatia che come una maledizione  sembrava aver  colpito gli abitanti della marina di Leuca.

Finalmente un comitato che vigila e cerca di supplire a  quello che dovrebbe fare il Comune : informare e rendere partecipe cittadini e turisti della vita sociale, delle spese, i lavori, i progetti e, perché no, gli eventuali ostacoli burocratici o finanziari che non permettono lo sviluppo di questo lembo di terra.

 La ricerca del dialogo con le istituzioni, le proposte concrete per la salvaguardia del territorio, la richiesta di spazi comunali da autogestire, sono state le prime mosse del comitato che, come era logico attendersi,  non hanno avuto nessuna risposta.  Non resta che sperare nel  continuo, assiduo e puntuale monitoraggio della conduzione amministrativa. L’estate appena iniziata sarà un buon banco di prova.

Illuminazione Cascata Monumentale.

Altra bella novità del 2015. Inaugurata a maggio, l’illuminazione artistica rende onore alla bellezza del terminale dell’acquedotto pugliese e potenzialmente rende il sito come uno dei posti più suggestivi  del Salento. A chi di dovere saper mettere a profitto tale tesoro.

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Speranze:

La più grande speranza era quella di poter avere anche l’illuminazione sul lungomare C. Colombo. Ma Leuca non è certo zona franca e come l’intero Paese dei Balocchi …. ecco che la ditta vincitrice del bando per l’esecuzione dei lavori (ma sarebbero terminati per l’estate 2015 ???) era una tra le tante coinvolte in scandali ed inchieste italiane.  Ed allora altra estate a passeggiare tra penombre, cartelloni pubblicitari,  artisti che dipingono, e qualche bel “ricordino” dei nostri cari animali domestici ma come al solito senza illuminazione!

Paure:

Forse sarebbe più corretto chiamarle preoccupazioni.

Preoccupazioni per le poche zone del litorale rimaste ancora “pubbliche” e che vecchie delibere o vecchie e nuove concessioni demaniali vorrebbero trasformare in lidi privati. Torre Marchello in primis, il nuovo lido tra i due già in funzione  lungo il litorale del lungomare e per ultimo si vocifera di lidi in zona “scalo di castrignano”.  Bene venga il nuovo “piano coste” i posti di lavoro, la “recettività” per i turisti vogliosi di servizi e pronti a godere delle bellezze del luogo ma per attirare i suddetti turisti bisognerebbe partire da una decorosa presentazione della marina.

Attualmente a Leuca manca una qualsiasi zona di accoglienza, gli uffici IAT o Turistici sono più “virtuali che reali”, i locali della  Pro Loco sembrano  fermi agli anni 70 ed oltre alle puntuali informazioni e distribuzione di depliant non riesce a fornire altro.

(Proviamo a monitorare gli orari di apertura nei prossimi  mesi degli uffici turistici  di Leuca?  Potrebbe essere interessante!!!)

Non esistono zone “verdi” attrezzate per bambini o anziani, il decoro delle strade è quasi nullo, la pulizia delle spiagge pubbliche quasi assente o parziale (Non basta pulirle a giugno!!!)

(monitoriamo anche questo servizio ??? )

Un “cartellone Estivo di Eventi” che sia degno di questo nome manca da moltissimi anni e se l’amministrazione si ostina a preparare “il calendario” a fine luglio vuol dire avere poca attenzione per lo sviluppo del turismo locale.

Quindi, dopo aver risolto questi problemi, forse si riuscirà a trattenere il turista qualche giorno a Leuca (oltre la gita di poche ore alle grotte!) e forse gli stabilimenti già esistenti riusciranno ad avere il loro pienone ed allora, forse avrà senso discutere e programmare alla luce del sole la nascita di nuovi stabilimenti.

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Discussioni:

Negli ultimi giorni (con tempistica eccezionale dopo mesi di assoluto letargo) alcune strade di Leuca hanno rivisto un nuovo asfalto dopo mezzo secolo. Ben fatto certo ma come non dare ragione a tutti gli operatori commerciali che hanno visto bloccate le loro attività in un periodo di arrivo dei turisti?

Programmare per tempo i lavori?  

 

Palme rimesse “a nuovo” ma le aiuole alla base delle stesse?

 Sempre mal ridotte e pronte a ricevere cartacce ed escrementi ??? Eppure i buoni esempi ci sono: dove non arriva l’amministratore è il libero cittadino che si prende cura del proprio spazio comunale ed ai due estremi di Leuca, zona Porto turistico e zona Ristola  due attività commerciali hanno per così dire “adottato” le aiuole più vicine ai loro chioschi rendendole belle e prendendosene cura. Esempio da seguire. Proposta da suggerire al comitato Uniti per Leuca.

 Per passare dalle parole ai fatti si potrebbe partire con la campagna “Adotta una AIUOLA” . Sarebbe un

modo reale per vedere quanti tra associazioni, comitati. cittadini e operatori commerciali passeranno dalle parole ai fatti.

Sfida inoltrata, contiamoci!

 

Meliso

 

 

 

Pubblicato il 21/06/2015


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