Leuca - Dolce ... Natale 2010

Ricette tipiche

 

Dolce ... Natale 2010

Ricette tipiche



Carteddhate

 
Ingredienti:
1 kg. di farina; un cubetto di lievito di birra; mezzo bicchiere di olio extra vergine d'oliva; il succo di tre arance; una tazzina di liquore secco; una buccia di limone; 1 kg. di miele; gr. 100 di zucchero; olio di semi q. b.; un cucchiaio raso di sale.
Preparazione: mettere la farina sulla spianatoia e impastarla con il liquore, il succo delle arance e l'olio "sfumato" profumato di buccia di limone.
Aggiungere il lievito e il sale sciolti in un po' d'acqua tiepida. Lavorare a lungo gli ingredienti sino ad avere una pasta liscia ed elastica. Fare una sfoglia sottilissima e con la rotellina dentellata tagliare delle strisce, quindi dividerle in rettangoli lunghi cm.8 e larghi cm.2, stretti al centro a forma di farfalla. Farle riposare su di un vassoio infarinato, nel frattempo mettere una pentola sul fuoco con abbondante olio di semi e quando "fuma" friggere le "carteddhate" poche per volta.  Dopo mettere il miele con un bicchiere d'acqua in una pentola e portare ad ebollizione; versarvi poche per volta le "carteddhate" e dopo averle fatte bollire il tempo di un "credo", scolarle e sistemarle in un piatto. Decorare con anisini, pinoli, confettini colorati e cannella in polvere. Il miele può essere sostituito con il vincotto senza l'aggiunta d'acqua.
 


Purcedduzzi


Ingredienti: stessi ingredienti delle "carteddhate".
Preparazione: con lo stesso impasto, fare dei maccheroni grossi un dito e tagliarli di sbieco, a pezzettini di 2 cm. Passarli sui rebbi di una forchetta rovesciata per scavarli all'interno. Friggerli in abbondante olio bollente.  Confettarli con lo stesso metodo delle "carteddhate" e metterli nel piatto di portata, sistemati ad anello.
 
Chinuliddhe
Ingredienti: stessi ingredienti delle "carteddhate".
Preparazione: con lo stesso impasto, fare una sfoglia sottilissima, ritagliarne delle forme rotonde della grandezza di un piattino da caffè, farcirne metà parte con la marmellata di melacotogne e chiudere con l'altra parte sigillando bene i lati con le dita.
Ne uscirà una mezzaluna.
Friggere le mezzelune in olio bollente sino a dorarle e confettarle con il miele e acqua oppure con lo "scileppo bianco di acqua e zucchero. Fare rapprendere e sistemarle nel piatto di portata.
 
Scileppu
Ingredienti: gr.500 zucchero; gr.200 acqua.
Preparazione: mettere in in una pentola l'acqua e lo zucchero e cuocere a fuoco moderato, girando di tanto in tanto fino a quando il composto arriverà ad una densità tale che prendendo una goccia tra l'indice e il pollice, il "scileppo" si attaccherà alle dita.  Si consiglia, affinché il risultato sia eccellente, di effettuare l'impasto, la friggitura e la confettura nei giorni di tramontana, per consentire il buon raffreddamento del dolce.


 
Pittule

 
Ingredienti: kg.1 di farina; 3 patate; un cubetto di lievito di birra; acqua tiepida; olio extravergine di oliva, sale q. b.
Preparazione: in un recipiente capiente impastare la farina, il lievito sciolto in acqua tiepida e le patate lessate fatte a purea.
Lavorare la pasta energicamente sino a quando l'impasto non risulterà omogeneo, morbido ed elastico (deve staccarsi dal fondo): lasciare lievitare per due tre - ore in luogo tiepido. Mettere abbondante olio in una pentola profonda, quando l'olio "fuma", prendere un cucchiaio (bagnato d'acqua ogni volta), prendere un po' di pasta e tuffarla nell'olio. Friggere una cinquina di pittule per volta, esse sono cotte quando vengono a galla e sono di un bel colore dorato.
Le pittule si mangiano da sole o inzuppate nel miele o nel vino cotto; all'impasto si può aggiungere del baccalà, dei pomodorini macerati con capperini, cipolla tritata, olive e alici dissalate oppure con del cavolfiore lesso.


 
Pittule con il baccalà


Ingredienti: 1 Kg. di farina, 500 gr di baccalà, 1 cubetto di lievito di birra, olio, sale (q.b.)
Preparazione: Si mescoli e si impasti la farina con una mano fin quando si ottiene un impasto morbido privo di grumi ed abbastanza "gonfio". Si copra il recipiente e lo si adagi in un posto abbastanza caldo, (che non sia forno) per almeno tre ore, affinché avvenga la lievitazione in modo che il volume aumenti almeno per tre volte (cosa da tener presente per la scelta del recipiente). Dopo la lievitazione le pittule sono pronte per essere fritte. Lessare il baccalà precedentemente messo a mollo, sbriciolarlo, unirlo alla pasta lievitata. Far riscaldare dell'abbondante olio in una pentola e quando è abbastanza fumante, con l'aiuto di un cucchiaio da cucina si versano delle palline grosse quanto noci, che cuocendo, si gonfiano. Servire calde e croccanti.


 
Pasticciotti
 
Ingredienti
: pasta frolla, crema pasticciera, formine ovali.
Preparazione: Preparare la pasta frolla e farla riposare 30 minuti. Preparare la crema pasticciera e farla intiepidire. Mettere la palla di pasta frolla sulla spianatoia spolverata di farina, col mattarello formare una sfoglia spessa 7-8 millimetri quindi, imburrare gli stampini, spolverarli di farina eliminandone l'eccesso. Con la pasta frolla coprire fondo e pareti degli stampini e bucherellarla con le punte della forchetta. Riempire di crema pasticciera fino all'orloe con un altro pezzo di pasta frolla coprire come fosse un coperchio facendo aderire bene e ovalizzandolo in forma convessa con le mani. Spennellate col bianco d'uovo leggermente battuto e mettere gli stampini in forno gia' caldo a 170° e far cuocere per 10 minuti; aumentare la temperatura fino a 200° e far cuocere fin quando la superficie dei pasticciotti sara' divenuta color ambra chiaro. Togliere gli stampini dal forno, attendere che i pasticciotti si raffreddino, quindi toglierli dagli stampini delicatamente

 

Buon Appetito !!!

Pubblicato il 18/12/2010


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