Leuca - Carenza d'acqua

Ferragosto tra disagi e proteste

LEUCA EMERGENZA A MACCHIA DI LEOPARDO


Penuria d’acqua un ferragosto tra disagi e proteste


SANTA MARIA DI LEUCA. Manca l’acqua e scoppia la protesta di turisti e residenti.  Quelli a cavallo di Ferragosto sono stati giorni molto critici a causa della penuria di acqua in molte zone del Capo di Leuca. Un’emergenza che a quanto sembra ha colpito il territorio a macchia di leopardo.   In alcune zone di Leuca infatti, venivano segnalati rubinetti completamente a secco, in altre la situazione era pressoché normale, con solo un leggero calo della pressione nei tubi.     L’apice è stato raggiunto proprio il 15 agosto, quando diverse famiglie, soprattutto quelle che abitano nei piani rialzati, hanno dovuto ricorrere ad approvvigionamenti esterni con taniche e serbatoi di emergenza. Nemmeno una goccia dai rubinetti. Così nei quartieri alti di Gagliano del Capo, come in località «Masseria erta» di Leuca, fino a Salignano, frazione di Castrignano del Capo.     «Una situazione inconcepibile nel terzo millennio – ha lamentato un cittadino di Leuca – mi è stato consigliato di installare un’autoclave, ma è ingiusto perché noi paghiamo le bollette per un servizio che non dovrebbe mai essere interrotto». I disagi sarebbero imputabili alle maggiori presenze che le località marine hanno registrato proprio nello scorso fine settimana. L’arrivo di migliaia di turisti, che sembra fosse inatteso fino all’inizio del mese, ha fatto aumentare la richiesta di acqua nelle abitazioni estive, facendo diminuire di conseguenza la pressione idrica nei comuni dell’entroterra. Da ieri la pressione ha ripreso a salire, placando per il momento le ire di quanti hanno dovuto affrontare situazioni molto critiche a livello igienico - sanitario.  
 
 m. c.
  
  
   
 
 

Pubblicato il 19/08/2009


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