Leuca - Bus in anticipo e turisti infuriati

Polemiche e disagi per i cambi d'orario

SANTA MARIA DI LEUCA IL CAMBIO DI ORARIO DEL SERVIZIO DI TRASPORTI CREA DISAGI E SCATENA POLEMICHE A NON FINIRE

I bus anticipano le corse turisti su tutte le furie

Alcuni viaggi sono stati annullati nonostante figurino ancora sui depliant


SANTA MARIA DI LEUCA. Gli autobus anticipano le corse e i turisti vanno su tutte le furie.     Ha suscitato un vespaio di polemiche, soprattutto tra i vacanzieri, il cambio di orario e le cancellazioni di alcune corse della «Salento in treno e bus», l’iniziativa che vede insieme gli autobus della Società trasporti pubblici di Terra d’Otranto e le Ferrovie del Sud Est garantire una serie di servizi a chi deve raggiungere le località marine e l’entroter ra salentino.     Diversi i centri interessati. A Leuca a scatenare le rimostranze è stato il cambio della linea Bt2a, che dal lungomare Cristoforo Colombo conduce al piazzale della stazione di Gagliano del Capo.     L’orario di partenza del pullman, come indicato sulla brochure distribuita in decine di migliaia di copie in tutto il territorio provinciale, era quello delle 9.55.     Dopo aver percorso poco meno di quattro chilometri l’autobus sarebbe dovuto arrivare alle 10.03 ad Arigliano (la frazione di Gagliano dove termina la linea ferroviaria), in tempo per consentire ai viaggiatori di salire sul treno delle 10.05 diretto a L e c c e.     Un percorso difficile da compiere in otto minuti, se si pensa che oltre alla fermata di partenza davanti alle cosiddette “terrazze”, il veicolo deve effettuare quelle davanti all’hotel “L’approdo”, nei pressi della basilica “De Finibus Terrae” e davanti al Centro vacanze benessere sulla statale 275. A questo si aggiunge il traffico caotico che nei mesi di luglio e agosto soffoca la marina.     Per questo motivo l’orario di partenza da Leuca è stato anticipato alle 9.45. La scelta da un lato ha consentito di compiere la tratta in un tempo utile a salire sul treno, dall’al - tro ha lasciato a terra diversi passeggeri, che con i depliant alla mano hanno atteso sotto la segnaletica di sosta per poi chiedere delucidazioni agli autisti. Il sole che picchiava sulla testa dei malcapitati carichi di valige ha fatto il resto, inasprendo le polemiche di quanti erano convinti di essere arrivati in orario. Ma a quanto pare non sono gli unici disservizi.     Altre località penalizzate sono Acquarica del Capo, Presicce, Lido Marini, Torre Pali, Posto Vecchio, Torre Vado, Morciano di Leuca e Salve. Rispetto a quanto riportato dalla brochure infatti, non vengono effettuate la corsa B1, che parte da piazza dante a Salve alle 7.30 e arriva in corso Matteotti ad Acquarica del Capo alle 8.25, la linea B5, che fa lo stesso percorso dalle 12.15 alle 13.10, la B4 e la B10, che fanno il tragitto inverso, la prima dalle 8.30 alle 9.25, la seconda dalle 13.15 alle 14.25.     Le tratte cancellate si possono trovare sul sito www.salentointrenoebus.it ma non sulle brochure già stampate finite in mano ai turisti. A queste tratte depennate infine, si aggiunge un altro cambio di orario non comunicato.     La corsa B14 infatti, stando a quanto indicato dovrebbe partire alle 19 da Acquarica e giungere a Salve alle 19.55. In realtà l’autobus si muove alle 19.30, con buona pace di quanti sperano nella puntualità.  
 
 mauro ciardo
  
  
   
 
 

Pubblicato il 01/08/2009


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