Giuliano - Aggredito dai cani per salvare il figlio

Paura nella piccola frazione di Castrignano del Capo

MOMENTI DI PAURA NELLA FRAZIONE DI GIULIANO
Aggredito dai cani per salvare il figlio

Due animali di grossa taglia Ora è ricoverato in ospedale rincorrono un bimbo di tre anni con diverse ferite il padre riesce a proteggerlo la più profonda ricucita attirando su di sè le bestie con venti punti di sutura



CASTRIGNANO DEL CAPO.  Per salvare il figlio di tre anni viene ferito gravemente da un branco di cani. È successo la mattina dello scorso 25 maggio in via Lecce, sulla strada che dalla chiesa porta al cimitero. Luigi Giudice, 34 anni laureato in Giurisprudenza, intorno alle 11 stava passeggiando con il suo primogenito, che per l’occasione pedalava su una piccola bicicletta, quando è stato assalito da due cani sfuggiti dal recinto di una proprietà privata.
   Attimi di terrore, secondo quanto raccontato dalla vittima, che difficilmente saranno rimossi dalla memoria. Quando Giudice ha visto i cani precipitarsi verso il piccolo, lo ha sollevato e si è messo a correre in direzione della propria abitazione, che si trova sulla stessa strada.     Fortuna ha voluto che proprio in quel momento passasse di lì il parroco del paese, don Quintino Pecoraro, a cui l’uomo ha affidato il bambino prima di cadere a terra svenuto per lo sfinimento e la paura. Nel frattempo i cani hanno iniziato a morderlo e a strappargli i vestiti e solo l’intervento di un altro anziano del paese, Gio vanni Greco, ha evitato il peggio.     Messi in fuga gli animali lo sfortunato uomo di legge è stato trasportato con un’automobile privata prima nel pronto soccorso dell’ospe - dale «Daniele-Romasi» di Gagliano del Capo, poi nella struttura sanitaria di Scorrano, dove ora si trova ricoverato nel reparto di ortopedia.
   Gravi, si diceva, le ferite. Quella più profonda provocata dai morsi dei cani, un pastore belga e un pastore tedesco di grossa taglia, è stata riportata alla gamba sinistra. Lesione a cui è stato necessario applicare ben 22 punti di sutura. Altre ferite alla gamba destra, alle braccia, a un gomito e a un ginocchio, oltre a vari ematomi. I medici non hanno ancora sciolto la prognosi e l’uomo tuttora non è riuscito a rimettersi in piedi e camminare. 
Nel frattempo la famiglia del giovane, rappresentata dal legale Paol o Pepe, ha presentato ai carabinieri della caserma di Giuliano una denuncia. Sembra che gli animali, di proprietà di una coppia che vive nel Nord Italia, fossero accuditi saltuariamente da un uomo che non risiede nel piccolo borgo, che conta appena 600 abitanti.  
 

mauro ciardo 
 

Pubblicato il 01/06/2009


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