Castrignano del Capo - la stampa sui lavori alle scuole del comune ...

Gli amministratori cambiano mestiere e rimettono in sesto gli edifici

Castrignano del Capo – Gli amministratori cambiano mestiere e rimettono in sesto gli edifici

 

Comune al verde, sindaco e giunta fanno gli imbianchini nelle scuole.

A posto l’asilo di Salignano e la materna di Leuca. Presto le altre sedi

di Mauro Ciardo

Castrignano del capo – Mancano i soldi e la giunta si arma di pennelli e secchi per imbiancare le scuole. In tempi di crisi economica, i Comuni sono costretti a fare i conti con i bilanci grattando dal fondo del barile ogni residuo di cassa. Piccole economie che vanno equamente distribuite. Ne sanno qualcosa anche a Calimera dove pochi giorni fa sono scesi in strada i consiglieri d’opposizione a ripulire i marciapiedi e le aiuole. A Castrignano del Capo  hanno fatto di più. I soldi non  sono bastati per rinfrescare le mura degli istituti scolastici locali (che ne avevano veramente bisogno) sparsi tra il comune capoluogo e le frazioni di Santa Maria di Leuca, Salignano e Giuliano di Lecce. Secondo una prima stima, sarebbero serviti circa 15mila euro, così l’amministrazione guidata dal sindaco Annamaria Rosafio ha deciso di vestire i panni degli imbianchini. E l’ultimo weekend di settembre l’intera giunta, “rafforzata” dai consiglieri di maggioranza, ha ripulito e imbiancato l’asilo di Salignano, gli scorsi 1°  e 2 ottobre è toccato alla materna di Leuca e a turno, come assicurato da palazzo di città, finiranno sotto i colpi di pennello anche le atre strutture. Nonostante la stessa Rosafio abbia cercato di mantenere la notizia in sordina, l’obiettivo del fotografo l’ha immortalata mentre lavava i vetri in una classe, come pure il vicesindaco Claudio Grecuccio è stato immortalato con in testa un cappello artigianale fatto con fogli di giornale. L’operazione ”fai da te” ha coinvolto anche i genitori dei bambini, che attraverso alcuni gruppi di volontari hanno offerto una mano per lavare pavimenti e infissi per rendere più vivibili gli ambienti ai propri figli. Le ore sono trascorse tra nastri adesivi da incollare, secchi da miscellare, muri da spennellare e luci da riparare, senza dimenticare una ripulita generale negli atri al termine delle operazioni. Alla fine è stata una festa per tutti. “L’Amministrazione in questo modo è venuta incontro alle esigenze degli scolari – è stato il commento di Francesco Vallo e Giuseppina Trane, due genitori – senza gravare sulle tasche di noi cittadini contribuenti. Affiancare il Saindaco e consiglieri in questa fatica – hanno aggiunto – è servito anche a noi per constatare che anche i Comuni, come noi famiglie, hanno grossissime difficoltà a conciliare le necessità del bilancio con le esigenze della popolazione residente, in questo caso quella dei più piccoli”.

Pubblicato il 11/10/2011


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