Castrignano - Il Comune ricorre contro lo stop alla 275

Il Sindaco ricorre al fianco della Provincia

CASTRIGNANO -  IL SINDACO: «L’OPERA FERMATA CON MOTIVAZIONI ASSURDE»
  Il Comune ricorre contro lo stop alla 275 


Castrignano del Capo -  Il Comune difende a denti stretti la statale 275 e ricorre al Consiglio di Stato al fianco della Provincia. Con una mossa a sorpresa, la giunta guidata dal sindaco Antonio Fer raro ha deciso di ricorrere contro la decisione del Tar di Lecce che ha dato ragione al ricorso presentato dalla Regione Puglia, dal Comune di Alessano e dalle associazioni ambientaliste, scese in campo per bloccare l’opera a quattro corsie tra Maglie e Leuca all’altezza di Alessano, innestandola con la provinciale 210. «Le iniziative giudiziarie intraprese dalla Regione e dal Comune di Alessano, che hanno prodotto la sospensione del progetto di ammodernamento della strada - spiegano gli amministratori castrignanesi - rischiano di pregiudicare la realizzazione di   un’opera strategica per la sicurezza e lo sviluppo del Sud Salento. Il Comune di Castrignano – annunciano - intende adoperarsi affinché l’allargamento dell’arteria venga realizzato fino a Santa Maria di Leuca all’innesto con la statale 274, al fine di assicurare al proprio territorio una viabilità moderna, rispettosa dell’ambiente, che consenta di raggiungere il Capo di Leuca in condizioni di sicurezza, evitando l’attraversamento di tutti i centri abitati». Ferraro e i suoi assessori lasciano aperta la porta ad ogni discussione. «Ferma restando la massima disponibilità a discutere, anche in sede ministeriale, ogni proposta progettuale alternativa e interventi di ulteriore mitigazione paesaggistica – aggiungono - si stigmatizza la superficialità con cui alcuni esponenti dell’associazionismo am   bientalista e del mondo della politica hanno enfatizzato l’impatto ambientale dell’opera, paventando scempi apocalittici che non trovano riscontro nella documentazione relativa al progetto definito di ammodernamento dell’arteria». «Affidare alle decisioni di un tribunale gli esiti di una vicenda politico-amministrativa – osservano - significa decretare l’incapacità di un’intera classe dirigente di risolvere i problemi delle popolazioni amministrate». La giunta ha quindi affidato l’incarico ai legali Ernesto Sticchi Damiani (che lo farà a titolo gratuito) e Alessandro De Matteis (convenzionato con l’ente). Gli avvocati rappresenteranno il Comune mediante una “costituzione ad adiuvandum” nel ricorso già proposto dalla Provincia.

mauro ciardo

Pubblicato il 06/05/2010


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