Castrignano del C. - Strada S. 274 come una discarica

Nota del movimento - Progetto Pdl

CASTRIGNANO DEL CAPO  
  «La via per il mare è diventata una vera discarica» 

 
   «La via delle vacanze è sommersa dai rifiuti». A lanciare l’allarme sul degrado ai margini della statale 274 è il movimento “progetto Pdl”, che chiede all’Anas e alla Regione di intervenire per ripulire piazzole di sosta e cigli. Accanto alla carreggiata si trova veramente di tutto: pneumatici, eternit, batterie esauste, scarti provenienti da demolizioni edilizie, elettrodomestici,  computer e rifiuti di natura organica. Materiale di ogni genere che ha preso il sopravvento sui rigogliosi  oleandri che decorano l’arteria. «E’ sufficiente fermarsi su una qualsiasi piazzola di sosta - osservano i membri   del gruppo - come capita a tanti turisti d’estate, per accorgersi dell’entità del fenomeno. Il tasso di inciviltà ha raggiunto livelli imbarazzanti. Due enormi discariche “lineari” a cielo aperto accompagnano i turisti fino al “Finibus terrae”, lungo una strada di comunicazione che dovrebbe rappresentare il biglietto da visita di tutto il Capo Di Leuca».
   Da qui l’indice puntato. « L’Anas gestisce la statale 274 e tutte le opere di pertinenza come   rampe, piazzole di sosta, scarpate, terrapieni e segnaletica - sostengono i componenti di “Progetto Pdl” - dunque questa è responsabile della manutenzione dei luoghi in oggetto». Poi una serie di domande. «Chiediamo a tutti gli organismi competenti, tra cui Regione ed enti locali, perché nessuno provvede alla loro bonifica? A che serve investire milioni di euro in politiche di marketing territoriale, se poi le stesse istituzioni trasgrediscono   alle più elementari norme di igiene e sicurezza? Se quei terreni non appartenessero  all’Anas ma a dei privati cittadini, quante denunce sarebbero già scattate a loro carico da parte delle forze dell’ordine?    Come mai gli scarti della potatura degli al   beri, anziché essere smaltiti, vengono sistematicamente ammucchiati ai margini della carreggiata e delle complanari, favorendo l’insorgere di incendi?». Infine una proposta. «Queste aree potrebbero ospitare pannelli pubblicitari e mappe illustrate del comprensorio, si potrebbero attrezzare con bagni chimici, dal momento che la 274 è l’unica statale della provincia di Lecce del tutto sprovvista di stazioni di servizio».

mauro ciardo

Pubblicato il 19/11/2009


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