275 Maglie Leuca

A febbraio il bando di gara?


«Il Cipe darà a febbraio il via libera definitivo alla Maglie-Leuca»

   SANTA MARIA DI LEUCA. «A febbraio il Cipe darà il via libera alla Statale 275». Biagio Ciardo, componente dell’assemblea nazionale di An e presidente del comitato «4 corsie per lo sviluppo e la vita», interviene dopo lo sfogo della Pro loco di Leuca presieduta da Ugo Galati, che aveva puntato l’in - dice contro i mancati lavori di cantierizzazione della statale 275 Maglie-Leuca, chiedendo alla classe politica maggiore impegno.
   «Le necessità del Capo di Leuca sono tali e tante che non ammettono distrazioni di sorta o alibi di alcun genere - dice Ciardo - l'occasione mi è gradita per far conoscere ai cittadini gli ultimi sviluppi della procedura riferita alla Maglie-Leuca. Da Roma - rivela - mi giunge notizia secondo cui il Cipe nel prossimo mese di febbraio approverà definitivamente l’opera e che dal quel momento l’Anas potrà benissimo lanciare il bando di gara».
   Per l’esponente di An dunque, i tempi sarebbero maturi per la cantierizzazione della statale a quattro corsie, che da Maglie collegherà il Capo di Leuca fino a San Dana, una delle frazioni di Gagliano del Capo, grazie a una «strada parco» che eviterà la costruzione di un viadotto in cemento dai molti definito «ecomostro».
   «Mi auguro che tutto ciò avvenga, per mettere fine alle sofferenze di una terra bisognosa e all’impegno di una popolazione - commenta Ciardo - che attende da anni risultati concreti. Diversamente non esiterò un solo istante a tornare sulle barricate senza sconti per nessuno». Alla fine una mano tesa alla Pro loco. «Mi dichiaro sin da questo momento disponibile, se ritenuto opportuno - annuncia Ciardo - a partecipare a un incontro con tutti i soci per illustrare meglio le novità e per ascoltare anche ulteriori iniziative da intraprendere».
   Sulla questione interviene anche l’onorevole Lorenzo Ria, del Pd. Il deputato punta l’indice contro il Governo, che nel cosiddetto «Decreto anticrisi» avrebbe destinato fondi solo al ponte sullo Stretto di Messina. «Ci troviamo di fronte a un paradosso - osserva Ria - da un lato il Governo sbandiera presunte norme del decreto 185 che mirano ad accelerare i meccanismi di spesa per le grandi opere infrastrutturali, dall’altro non coglie l’occasione per tradurre nei fatti il contenuto di un ordine del giorno da me presentato, che ha l’obiettivo di velocizzare l’iter procedurale per la cantierizzazione della 275, opera attesa ormai da anni dalle Amministrazioni locali e dai salentini, ma che versa ancora - conclude - in una situazione di stallo incomprensibile, pur essendoci tutti i richiesti pareri e le necessarie risorse». 
 
 fonte: mauro ciardo - gazzetta del mezzogiorno
  
  
  

Pubblicato il 22/01/2009


Condividi: