Torre Vado - nuovo lido in zona Sorgenti

In campo anche la Pro Loco

TORRE VADO -  LA PRO LOCO CHIEDE TUTTA LA DOCUMENTAZIONE
«Si ritiri il nullaosta rilasciato al nuovo lido»

«Studiamo la possibilità di un nuovo ricorso al Tar»


 


   TORRE VADO  «Il Comune fornisca tutti gli atti del piano coste, per fare un ricorso al Tar e far revocare le licenze». A chiedere la documentazione relativa agli insediamenti lungo la fascia costiera è la Pro Loco, diretta dal presidente Antonio Renz o, che già dall’alba del 29 giugno scorso ha dato vita a un sit-in permanente contro le pedane di un nuovo lido alle “Sorg enti”. Centinaia di persone lunedì scorso hanno protestato per bloccare uno stabilimento balneare, concesso dalla Regione Puglia nel 2007 proprio nel punto in cui sfocia un falda sotterranea di acqua dolce. Il Consiglio comunale all’unanimità sospese il piano coste lo scorso 20 febbraio, ma la ditta concessionaria il 3 giugno ottenne dal Tar la sospensione del provvedimento. Lo stop ai lavori è arrivato con un’ordinanza sindacale per motivi di ordine pubblico. Nel frattempo è stata avviata una petizione che fino a ieri aveva raccolto 1400 firme. «La Pro Loco - sostiene il presidente - per prima si è attivata per difendere i diritti sacrosanti del territorio. I cittadini di Morciano, turisti, amministrazione comunale, maggioranza e opposizione, in coro unanime cercano di ripristinare la legalità, non solo dal punto di vista formale - aggiunge - ma anche sostanziale. Per questo motivo abbiamo chiesto tutti gli atti del piano coste e le relative licenze - ha concluso - al fine di presentare un nuovo ricorso al Tar, entrando nello specifico delle procedure istruttorie e richiedendo la revoca della concessione.

m.c.

Pubblicato il 04/07/2009


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