Torre Vado - Lido alle Sorgenti e gestione porto

E' scontro di fuoco

TORRE VADO LA MINORANZA LANCIA ACCUSE E TAPPEZZA COMUNE E MARINA DI MANIFESTI. PICCI: «NESSUN ERRORE»


Lido alle Sorgenti e gestione del porto ora è scontro di fuoco

 


MORCIANO DI LEUCA. Lido Sorgenti e gestione del porto di Torre Vado fanno scoppiare la guerra tra maggioranza e opposizione. Non si è ancora spenta l’eco dei lavori per il nuovo stabilimento balneare sulle sorgenti di acqua dolce, bloccati a furor di popolo, che il Comune è costretto ad affrontare la grana relativa alla sospensione del Tar dell’af fidamento in gestione dell’area portuale. 
Come riportato giorni fa dalla Gazzetta, l’atto con cui l’ente affidava la gestione alla ditta vincitrice del bando è stato impugnato davanti ai giudici, che hanno sospeso l’aggiudicazione fino alla discussione di merito in programma il 23 luglio. Intanto l’opposizione si scatena con i manifesti e accusa l’amministra - zione di centrodestra guidata da Giuseppe Picci di nascondere la verità. «Esprimiamo disappunto sulla gestione superficiale, confusa e contraddittoria dell’iter dello stabilimento - stigmatizzano i consiglieri di centrosinistra - la cui istruttoria è iniziata nel 2005 e ha portato al rilascio di un permesso di costruire il 26 marzo 2008, dimostrando l’assoluta mancanza di capacità amministrativa e senso di responsabilità del sindaco. Chiediamo come mai solo da febbraio 2009 -rilanciano - ha ritenuto necessario sospendere il piano coste. Non sarebbe stato molto più semplice e logico esprimere questo parere nel 2005? Il 1° luglio abbiamo chiesto un consiglio comunale aperto non ancora concesso». L’altra polemica è sulla gestione portuale. «Come mai i nostri amministratori non sentono il dovere di dare alla cittadinanza la spiegazione di tutto ciò? Da questa gestione scellerata, a fine stagione non solo non vi sarà un minimo di introito nelle casse comunali, ma i danni per l’imma gine saranno ingenti». Pronta la replica di Picci. «Siamo intervenuti sulla questione Sorgenti solo quando ne siamo venuti a conoscenza, cioè lo scorso febbraio - spiega il sindaco - fino ad allora l’ufficio Demanio della Regione ci ha sempre risposto che non avrebbe rilasciato concessioni in attesa del piano coste regionale. Nel 2005 non potevamo sapere che alle Sorgenti stava per nascere uno stabilimento, come ho già spiegato dettagliatamente al capogruppo di opposizione, cui ho anche illustrato la questione porto. Per la gara - aggiunge - ho chiesto al segretario comunale un’opinione giuridica e la commissione aggiudicatrice ne ha confermato la regolarità con una relazione. La Giunta - ricorda il primo cittadino - doveva solo prenderne atto».  
 
 fonte - gazzetta del mezzogiorno (mauro ciardo)
  
  
   
 
 

Pubblicato il 21/07/2009


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