Torre Vado - Divieto di balneazione alla CALETTA

La polizia municipale sgombera l'rea del molo peschereccio

TORRE VADO - INTERVENTO DELL’AMMINISTRAZIONE A TUTELA DEI LAVORATORI DEL PORTO. DIVIETO DI BALNEAZIONE NELLA «CALETTA»
  Stop al «parcheggio selvaggio»
  La polizia municipale sgombera l’area del molo peschereccio. I «furbetti» saranno puniti 
 

TORRE VADO (MORCIANO) -  Linea dura contro il «parcheggio selvaggio» sul molo peschereccio. Il locale comando di polizia municipale, retto da G i ova n n i Anastasio, ha deciso di adottare una linea ferma contro il via vai di auto e imbarcazioni da diporto che occupavano spazi destinati alle attività di pesca.  Il molo riservato alle paranze e ai pescherecci è quello sud-ovest, mentre le banchine a nord-ovest sono gestite da una società privata per conto del Comune: sono destinate all’attracco delle imbarcazioni. Ieri mattina i vigili hanno fatto sgomberare le acque e la spianata in cemento dalle «presenze inopportune»: mai il porto era stato così ordinato. L’attività è proseguita con l’affissione di alcuni avvisi collocati sulle colonnine di distribuzione dell’energia elettrica, terminando con l’installazione di una segnaletica alla fine del molo, davanti alla cosiddetta «caletta», dove è stata vietata la balneazione. Quest’ultimo provvedimento rientra nel piano di   sicurezza dei bagnanti, visto che numerose disposizioni della capitaneria di porto di Gallipoli vietano il bagno nelle acque portuali dove transitano barche a motore.    Tra alcuni giorni all’ing resso dell’area pesca sarà installata una segnaletica di divieto e chi vorrà entrare dovrà essere munito di un pass. Sarà la   stessa polizia municipale a fornirlo a chi si presenterà al comando con un documento di riconoscimento e con il foglio di imbarco. Per chi verrà trovato senza pass al momento dell’entrata in vigore della disposizione, oppure parcheggerà l’auto su questo molo senza averne diritto, scatteranno le sanzioni   previste dal codice della strada.

mauro ciardo

Pubblicato il 23/08/2010


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