Sud Salento - S.S. 275

Quaranta Km al prezzo di 288 milioni di Euro

S.S. 275 - Le cifre: quaranta chilometri al prezzo di 288 milioni 

 Sud Salento - E’ da circa dieci anni che si attendeva il via libera, da quando il 21 dicembre 2001 la statale 275 è stata inserita nell’elenco delle opere strategiche di interesse nazionale. La gara d’appalto, da parte dell’Anas, è in fase di svolgimento. La strada a quattro corsie è lunga circa 40 chilometri. Parte dalla tangenziale Maglie Est e arriva a Santa Maria di Leuca. Il Cipe ha stanziato 288 milioni, frutto di un accordo di programma tra Governo e Regione. L’opera si divide in tre tronchi. I primi due riguardano l’attuale tracciato. Il tronco numero uno interessa la tangenziale est di Maglie e prevede l’ampliamento dell’attuale carreggiata, due complanari e il potenziamento di tutti gli svincoli con la realizzazione di una serie di rotatorie per la connessione con la viabilità minore esistente. Il tronco numero due riguarda il tratto Scorrano-Montesano sempre lungo l’attuale tracciato. Oltre alle quattro corsie saranno realizzate le strade di servizio per eliminare gli accessi diretti. Sui primi due tronchi tutti sono d’accordo. E trova puntuale riscontro quanto detto dal presidente dell’Anas, Pietro Cucci: «L’intervento - ha sottolineato - consiste nell’allargamento e nel miglioramento della sicurezza dell’attuale sistema viario che collega il Basso Salento alla direttrici Bari-Brindisi-Lecce-Maglie». E’ l’ultimo tratto a scatenare le polemiche. Da Montesano fino a Leuca occorre un nuovo tracciato che prevede opere molto invasive.   Tra queste, il viadotto di 500 metri sulla serra, un terrapieno che divide Salignano e Gagliano e la rotatoria con un diametro di 500 metri a Leuca. Tre opere ritenute inutili da alcuni sindaci e anzi devastanti da punto di vista paesaggistico. Da anni le popolazioni del Capo di Leuca aspettano l’arteria. L’attuale strada, una brutta strada, è stata teatro di numerosi incidenti, molti dei quali mortali. Comitati di protesta, azioni continue dei sindaci dei paesi interessati, promesse di diversi governi e giunte regionali, fino allo sblocco dell’investimento. Corridoio plurimodale adriatico, itinerario Maglie-Santa Maria di Leuca è il titolo del progetto elaborato dalla Pro.Sal progettazioni, una società che fa capo allo studio dell’ingegnere Angelo Sticchi. Il costo del progetto si aggira sui cinque milioni di euro. L’affidamento alla Pro.Sal è stato fatto dal Sisri (Consorzio di sviluppo industriale) nel 2001. Nel marzo del 2005, al ministero delle infrastrutture, si tenne la conferenza di servizi e alcuni sindaci contestarono il tracciato dell’ultimo tronco. Nel 2007 gli amministratori locali chiesero di eliminare il viadotto e di interrompere le quattro corsie all’incrocio di Novaglie. Richieste rimaste lettera morta.   
 
 
 

Pubblicato il 17/02/2010


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