Statale Maglie - Leuca - Intervento del comitato 275

Da irresponsabili fermare il raddoppio a Montesano

Statale 275 - "Fermare il raddoppio a Montesano è da irresponsabili”

Salento - Intervento del Comitato “SS. 275”: “Il raddoppio in variante ai centri abitati della statale 275 (approvato dal CIPE), nel tratto Montesano-Leuca risponde ad una duplice funzione: Mettere in sicurezza chi viaggia lungo la direttrice Maglie-Leuca; Mettere in sicurezza il traffico urbano e liberare dallo smog i centri abitati che attualmente, lungo quel tratto, sono letteralmente spaccati in due dall’arteria. Perché qualcuno si sta mobilitando così tanto contro la Maglie-Leuca creando allarmismi ingiustificati? Non è vero che da Montesano a Leuca sono previsti 19 svincoli, ma appena 7 (uno ogni 3 chilometri); Non è vero che la strada progettata dall’ANAS sventrerà cripte, pajare e chiese rurali. A chi serve questo stillicidio di bugie e di “mezze verità? E soprattutto: perché sul raddoppio della Maglie-Otranto nessuno fiata? Il paragone non è improprio. La Maglie-Otranto, infatti è lunga 18 km. Proprio quanto il tratto Montesano-Leuca su cui alcuni ambientalisti e parlamentari del PD stanno scatenando il putiferio. Con alcune differenze non di poco conto, e cioè: Sulla Maglie-Otranto gravita una pololazione di 23mila abitanti. 1/3 di quella residente lungo la Montesano-Leuca (65mila); La Maglie-Otranto già attualmente non attraversa i centri urbani. La Montesano-Leuca ne attraversa 5. Anche per questo motivo, una parte del traffico si riversa sulla S.P. 81 (parallela all’attuale 275 nel tratto terminale) che spacca in due altri due centri abitati: Corsano e Tiggiano; Tra Maglie ed Otranto si viaggia in aperta campagna e non esistono centri abitati di rilievo (Giurdignano, Bagnolo, Palamariggi, Muro…); Tra Montesano e Leuca si affacciano direttamente scuole, un ospedale, un distretto sanitario e centinaia di attività commerciali e artigianali. Oltre alla Città di TRICASE che con i suoi 19.000 residenti, rappresenta un polo scolastico, commerciale, sanitario e terziario di primaria importanza che attrae un bacino di utenza di oltre 80 mila abitanti che interferiscono quotidianamente con l’attuale 275”.

Pubblicato il 07/05/2010


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