Sicurezza alimentare - Sequestrati in Puglia 20 quintali di derrate

Operazione degli uomini del Nucleo Agroalimentare Corpo Forestale

SICUREZZA ALIMENTARE: PUGLIA, SEQUESTRATI 20 QUINTALI DERRATE

  



(AGI) Salento, 14 dic. - Circa 20 quintali di derrate alimentari sono stati sequestrati in Puglia dagli uomini del Nucleo Agroalimentare del Corpo Forestale dello Stato, che hanno effettuato controlli in vari negozi e grandi centri di distribuzione alimentare, riscontrando numerosi illeciti. In particolare sono stati sequestrati circa 2mila kg tra prodotti dolciari, farine, semilavorati e surrogati, sprovvisti di indicazioni riguardanti la data di scadenza o che avevano superato il termine minimo di conservazione. Sequestrati anche circa 600 kg di formaggio convenzionale appartenente alla famiglia dei formaggi stagionati, ma che riportava la designazione D.O.P. Pecorino Sardo (etichetta riportante dicitura che evoca indicazioni geografiche protette non veritiere). In alcuni supermercati i controlli hanno portato al sequestro amministrativo e penale di oltre 100 kg tra formaggi, salumi e prodotti a base di pesce per etichettatura non conforme, data di scadenza superata e contraffazione di prodotti D.O.P. Sequestrati inoltre vari quintali di mozzarelle di "bufala" e salumi definiti "calabresi" privi del doppio marchio D.O.P. di origine protetta della C.E.. I controlli hanno riguardato anche carni importate, confezioni di biscotti secchi e panettoni, alcune delle quali risultate prive di etichettatura o con etichette non comprensibili, non riportanti le adeguate informazioni. Sono stati effettuati anche campionamenti di alcuni prodotti sequestrati per verificare l'eventuale presenza di agenti patogeni per la salute umana. Accertate e contestate anche violazioni per alcuni esercizi che non presentavano alcun sistema di rintracciabilita' delle carni esposte, per l'esposizione di cartelli di vendita non veritieri nonche' per mancata corrispondenza tra le etichette dei prodotti e le informazioni riportate nei registri di lavorazione e di carico e scarico delle carni. In totale sono state elevate sanzioni amministrative per circa 100mila euro.(AGI)

Pubblicato il 14/12/2011


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