Salve - Piano coste

Allarme di Legambiente

SALVE -  OBIEZIONI E ALLARME DI LEGAMBIENTE PER LA PROGRAMMAZIONE REGIONALE SULLE COSTE
«A rischio dune e macchia quel Piano è da rivedere»

 

SALVE . «Valorizzare il tratto di costa sabbiosa tutelando le dune e la macchia mediterranea». Sono alcune delle proposte che il locale circolo Legambiente «Giglio delle dune» ha messo per iscritto e inviato a Bari, dopo aver letto la bozza del Piano regionale delle coste. Si tratta di un’analisi critica al documento della Regione, al quale sono state opposte alcune obiezioni. 
    «Condividiamo il fatto che il Piano - affermano gli esponenti del circolo presieduto da Giovanni Ponzetta - ha tenuto conto della criticità all’erosione e della sensibilità ambientale, ma non siamo d’accordo sulla base conoscitiva utilizzata per la determinazione delle grandezze caratterizzanti. Gran parte del litorale di Salve – osservano - viene da tutti riconosciuto per le sue peculiarità ambientali quale area di particolare valore naturalistico e quindi zona molto sensibile e vulnerabile, di cui occorre garantire la conservazione. Legambiente – ricordano - ha già proposto il sistema dunale insieme al canalone naturale “Macchie don Cesare”, quale sito di interesse comunitario, l’area costiera è stata oggetto di una forte attività antropica che ne ha notevolmente mutato i caratteri, mentre sull’area demaniale vi è stato un vero e proprio assalto, viste le innumerevoli richieste di concessioni». Da qui i suggerimenti. «Le zone da classificare con un livello di criticità alta C1 non sono il 12% ma circa il 40%, da Largo delle Rose di “Posto Vecchio” fino al nuovo stabilimento “Le 5 vele”, dalla foce sud del canale di bonifica fino all’abitato di “Torre Pali” e dalla fine di tale abitato in direzione “Lido Marini”, in corrispondenza dell’Isola della Fanciulla. L’intero tratto della costa sabbiosa salvese – concludono - è da classificare a sensibilità media (C1.S2) e non solo il 69 per cento come previsto dal Piano». 
 
mauro ciardo

Pubblicato il 23/10/2009


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