Salento - Un parco degli Ulivi con gli alberi della 275

Opportunità per la città di Lecce

«Un parco degli ulivi con gli alberi della 275»   LA PROPOSTA
  Il sindaco Perrone: «Un’opportunità per la città» 

  Salento -  «Un parco degli ulivi a Lecce con i diecimila alberi espiantati per la realizzazione della statale 275 a quattro corsie». La proposta, nei giorni scorsi, è stata inviata da Gabriele Mariano, coordinatore del comitato popolare «Signor Nessuno», al sindaco Paolo Perrone. E il primo cittadino ha spiegato che si tratta di una proposta molto interessante.  Ma andiamo con ordine. Il comitato popolare, dunque, alla luce del fatto che l’allargamento dell’arteria Maglie-Leuca comporterà l’espianto di diecimila alberi di ulivo, ha proposto all’amministrazione comunale del capoluogo di accogliere gli alberi e creare il cosiddetto «parco   degli ulivi». Il parco dovrebbe prevedere l’apertura di una scuola destinata alla formazione della figura del potatore, non   escludendo la possibilità di creare una o più cooperative giovanili che possano produrre olio extravergine di oliva, con la creazione del marchio «Olio città di Lecce». «Sicuramente non manchereb   be il terreno per attuare questa iniziativa - dice Mariano - che in tempi successivi potrebbe portare alla individuazione di percorsi agrituristici ed eno   gastronomici». Pronta la risposta del primo cittadino. «La proposta di accogliere nel territorio comunale - dice Perrone - gli ulivi espiantati dalla strada 275, è sicuramente molto inte   ressante ed i nostri tecnici potrebbero valutare la possibilità di attuazione. La creazione di un “parco degli ulivi” rappresente - rebbe effettivamente una notevole opportunità per nostra città e potrebbe essere un’occasione per i giovani. L’agronomo al quale abbimo chiesto un parere ci ha però informati che non sarebbe in caso possibile produrre un “olio extravergine di oliva città di Lecce”, in quanto i terreni sarebbero   troppo vicini al centro abitato e quindi esposti ad agenti inquinanti che non ne permetterebbero la commercializzazione come olio extravergine».    
 
 
 
 

Pubblicato il 27/04/2010


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