Salento - Turismo: i turisti siano custodi del paesaggio

Progetto della Azienda di Promozione Turistica

 L’AZIENDA DI PROMOZIONE TURISTICA METTE A PUNTO UN PROGETTO IN COLLABORAZIONE CON L’OSSERVATORIO REGIONALE
  I turisti diventano custodi del paesaggio 

Salento -  Nel Salento i turisti diventano «Custodi del paesaggio». Con il nuovo progetto elaborato dall’Azienda di promozione turistica, in collaborazione con l’Osservatorio regionale del paesaggio, i visitatori saranno coinvolti in un programma di «riconoscimento» dei caratteri che rendono unico il paesaggio salentino, naturale o urbano che sia, e degli elementi che, al contrario, ne compromettono la qualità. 
«Ti consegniamo le chiavi del Salento, fà come se fossi a casa tua. In cambio ti chiediamo di avere rispetto per i siti che visiterai e di segnalarci tutto ciò che genera impatto negativo sull’ambiente», è il messaggio rivolto ai visitatori dalla commissaria dell’Apt, Stefania Mandurino. L’invito è dunque a partecipare attivamente alla battaglia per l’ambiente e per il turismo eco-sostenibile. 
«Con questa iniziativa - spiega Mandurino - si è voluto stringere un patto tra turisti e territorio: insieme alle guide turistiche, le vere sentinelle dell’ambiente, anche i visitatori sono chiamati a segnalare tutto ciò che nei tanti percorsi toccati nei tour secondo loro genera impatto negativo sull’ambiente ma anche a mettere in luce i tanti comportamenti virtuosi che testimoniano un’attenzione costante al paesaggio». Collaborare a questa iniziativa sarà semplice e poco impegnativo per il turista. Nel corso dell’anno, sarà distribuito in tutta la provincia l’opuscolo «Custodi del paesaggio»: un vademecum, stile pubblicità-progresso, agile nella lettura ma efficace nel messaggio, in cui si stigmatizzano i tanti comportamenti e gesti consolidati con cui tutti i giorni si offende l’ambiente e si compromette la qualità della vita. L’opuscolo prevede la compilazione di un questionario, il primo passo per diventare «Amico dell’ambiente». 
Ma per quest’anno, l’Apt di Lecce ha in cantiere altre iniziative mirate a fare del turismo «un’opportunità per l’ambiente». Insieme a «Salento nel parco», arriva «Gusto nel parco», un ricco programma di iniziative con cui rilanciare i prodotti eno-gastronomici locali. «L’obiettivo - spiega il commissario dell’Apt - è presentare al turista non solo le bellezze naturalistiche di parchi e riserve del Salento, ma anche la ricca offerta di prodotti enogastronomici proposta dalle aziende agricole e masserie ubicate nei parchi. A tal fine, abbiamo chiesto agli enti gestori di segnalarci le aziende agricole di produzione di prodotti tipici come formaggi, miele, conserve, ortaggi, olio e vino, nonché masserie di pregio architettonico attrezzate con locali idonei per la presentazione di piatti della tradizione culinaria della “civiltà contadina” in modo tale da programmare per tutto l’anno visite guidate collegate  alle escursioni naturalistiche». 
Lo scorso anno, grazie al programma «Città Aperte», il numero delle visite guidate ai siti di interesse paesaggistico è salito da 166 a 219, con attività suddivise tra parchi di terra (bici, orienteering, arrampicata, cavallo e calesse), di mare (diving, snorkeling, canoa, surf, vela) ed eventi speciali, come «Parchi sotto le stelle»: escursioni con guide naturalistiche selezionate da Legambiente e con pernottamento in campi con tende. In totale, i turisti coinvolti sono stati 2500, mentre 1200 sono state le persone che hanno partecipato alla seconda edizione di «Salento nel parco», la settimana dedicata allo sport, al benessere e al tempo libero.    «Tutte queste iniziative - conclude Mandurino - saranno ripetute anche nel corso del 2010,   ma con un programma più ampio».

fonte: gazzetta del mezzogiorno

Pubblicato il 30/01/2010


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