Salento - Turismo a Lecce

Un Vademecum per le buone prassi

TURISMO A LECCE.
UN VADEMECUM PER LE BUONE PRASSI.

Con le festività natalizie alle porte siamo chiamati ad una riflessione costruttiva sul turismo di qualità nella nostra città. In tanti hanno scelto Lecce per trascorrere il proprio periodo di vacanza e festeggiare l’inizio del 2010.
Una cornice suggestiva che permette di godere di un piatto variegato. Basti pensare alla cartapesta, alle bellezze architettoniche del Barocco e ad un’atmosfera arricchita delle iniziative promosse dall’amministrazione comunale e dalle associazioni di categoria.
È in questo contesto che gli operatori turistici e commerciali devono ben inserirsi, offrendo ai visitatori la qualità, il rispetto delle regole del mercato e la professionalità.
Le attività commerciali e le strutture ricettive del territorio devono lavorare per fidelizzare l’ospite che sceglie Lecce e la sua provincia come meta di viaggio.
Alla base di una buona accoglienza ci sono sempre il corretto rapporto tra qualità e prezzo del prodotto offerto e la competenza.
In giro molti commercianti confermano la presenza di turisti in città ma lamentano la loro poca disponibilità a mettere mano al portafoglio. D’altra parte gli ospiti - consumatori prontamente replicano che se i prezzi fossero più bassi ci sarebbe “maggiore voglia di spendere”. La competizione con le capitali europee e con le nuove destinazioni premiate dalle mode del momento deve imporci di fare la differenza. La vera battaglia si gioca sul campo della “cultura dell’accoglienza”.
Il turista non è un “pollo da spennare”, ma un cliente da conquistare.
Ecco perché è necessario lavorare sulle buone prassi.
È buon costume non fornire uno scontrino preventivo. Ma attendere il termine della consumazione e della permanenza nel locale. E ancora, evitiamo agli ospiti la brutta sorpresa di veder smisuratamente lievitato il costo di un piatto tipico.
Mi farò promotore di una discussione in Commissione Consiliare Annona per redigere un vero e proprio vademecum delle buone prassi. Una guida al corretto rapporto “gestore-cliente”.
Nell’eterna lotta tra turismo di qualità e turismo di massa, Lecce deve schierarsi dalla giusta parte, quella delle buone pratiche e consuetudini. Solo così gli impegni nella promozione del territorio non saranno vani ma ripagati con i meritati frutti. Gli stessi già raccolti da destinazioni obiettivamente meno attrattive della “Firenze del Sud”, ma che sono state premiate dal metodo e dall’organizzazione.

 Il Consigliere Comunale di Lecce
Damiano D’Autilia

 

Pubblicato il 12/12/2009


Condividi: