Salento - Sul Web tutte le biblioteche salentine

Presentati dalla Provincia il bando per due progetti

Due progetti per mettere sul web tutte le biblioteche salentine. Presentati dalla Provincia i bandi per
catalogazione e digitalizzazione del patrimonio


LECCE - Cercare un libro, anche tra i più introvabili, sarà un gioco da ragazzi anche in Salento, grazie alla Rete delle biblioteche salentine aderenti al Sistema bibliotecario nazionale, i cui archivi potranno comodamente essere consultati tramite computer o palmare. La Provincia di Lecce ha fatto due passi decisivi verso l’attivazione del sistema tecnologico di consultazione prevista per il prossimo mese di gennaio. In questi giorni sono stati varati due bandi, uno da 506.666,67 euro per la catalogazione informatizzata di ben 68mila unità bibliografiche, l’altro da 500mila euro tondi per la digitalizzazione di 375mila documenti tra periodici antichi, pubblicazioni dell’editoria salentina e di autori locali. Ma c’è un’altra novità. «Noi avremo in Sistema provinciale delle biblioteche - annuncia l’assessora alla Cultura, Simona Manca - con un’apposita mappa consultabile dall’utente che saprà in tempo reale dove si trova il libro che sta cercando accedendo alla piattaforma da un link che sarà creato sul portale della Provincia di Lecce. La tecnologia consentirà persino di visualizzare una simulazione dello scaffale in cui sono sistemati i libri, di estrarli e di consultarne le caratteristiche principali: copertina, autore, editore, contenuto, anno di pubblicazione. Poi si potrà chiedere il prestito».

La catalogazione riguarderà 39mila libri moderni, 20mila tomi antichi, 8mila supporti musicali e mille periodici. Un lavoro ciclopico e assai impegnativo se si pensa che si dovrà svolgere in una quarantina di comuni sparsi in tutta la provincia di Lecce. Fanno parte del materiale da catalogare anche libri presenti nelle biblioteche dell’Accademia di Belle Arti, della Camera di Commercio e del Conservatorio di Lecce. La creazione del catalogo si avvarrà del software Sebina Open Library. Il tutto rientra nel progetto di «Riqualificazione e valorizzazione del Sistema delle biblioteche» finanziato con fondi Fesr 2007-2013, così come il servizio di digitalizzazione e indicizzazione di documenti librari delle biblioteche aderenti al Polo. La scansione elettronica è prevista, in particolare, per 150mila periodici, 75mila pubblicazioni di editoria locale risalenti ad un periodo che va dal XVII al XIX secolo, 150mila libri di autori salentini usciti tra il XVI e il XVII secolo e conservati nelle biblioteche Bernardini, Caracciolo, Innocenziana e in quelle dei Comuni di Nardò, Galatina e Maglie. «Nello stesso tempo stiamo cominciando a lavorare per la creazione del Sistema dei musei che ricalcherà più o meno quello delle biblioteche - fa sapere Manca - e grazie al quale informazioni su opere d’arte e quant’altro saranno disponibili con un clic; è un progetto rivoluzionario in grado di aprire le porte dei luoghi di cultura a tutti». Anche in questo caso l’accesso ai dati potrà avvenire mediante computer o palmare collegandosi ad un apposito link sul sito www.provincia.le.it.

fonte: corrieredelmezzogiorno a firma Antonio Della Rocca

Pubblicato il 14/10/2011


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