Salento - Statale S.S. 275

A settembre il via ai lavori?


 
 Sbloccati i fondi, aprono i cantieri

Il Cipe finanzia la nuova statale 275 e la cantierizzazione dei lavori partirà a settembre. Sono 136 i milioni di euro destinati alla realizzazione della strada a quattro corsie tra Maglie e Leuca messi a disposizione  dal Comitato interministeriale per la programmazione economica. Un finanziamento che si aggiunge a quello di 153 milioni stanziato nel 2003 e che consentirà finalmente il decollo dell’infrastruttura. Entro settembre i cantieri dovrebbero essere aperti per procedere al raddoppio dell’attuale asse viario compreso tra Maglie e Montesano Salentino, per poi proseguire con una nuova strada fino alle porte di San Dana, una delle frazioni di Gagliano del Capo, in cui è prevista l’intersezione con le provinciali già esistenti.
   Si tratta della cosiddetta «strada parco» frutto dell’accordo tra le esigenze di sviluppo del territorio del Capo di Leuca e quelle di conservazione del paesaggio. L’iter per la costruzione della 275 iniziò oltre 12 anni fa su spinta del comitato «4 corsie per lo sviluppo e la vita» presieduto da Biagio Ciardo. Da allora una serie di autorizzazioni e stop, fino al finanziamento integrale dell’opera avvenuto ieri. La 275 aveva ottenuto il parere positivo della commissione per la valutazione di impatto ambientale il 21 ottobre 2003, mentre il 17 marzo 2008 era stata approvata la relazione di verifica di ottemperanza. Uno dei passaggi cruciali in questi anni di discussione è stato quello del marzo 2007, quando su pressione dei movimenti ambientalisti da una parte, e dei sindaci del Sud Salento dall’altra, con Provincia di Lecce e Regione Puglia venne trovato un accordo per evitare la costruzione di quello che dai più venne definito un «ecomostro». Un viadotto dell’altezza di 12 metri che avrebbe dovuto scavalcare le serre salentine dopo il casello ferroviario di San Dana, declinando verso la piana di Santa Maria di Leuca. Dagli incontri emerse la volontà comune di accettare una «strada parco», che accanto all’asf alto contenesse opere di mitigazione ambientale come aree di sosta panoramica e muretti a secco. Ieri la svolta, con un finanziamento che apre la strada alla cantierizzazione da parte dell’Anas. Nel suo percorso di circa 37 chilometri la strada toccherà i comuni di Alessano, Andrano, Botrugno, Gagliano del Capo, Maglie, Melpignano, Montesano Salentino, Muro Leccese, Nociglia, San Cassiano, Scorrano, Surano, Tiggiano e Tricase. 

 

I commenti politici 


 Valanga di commenti del mondo politico e istituzionale al finanziamento della 275. A cominciare dal sottosegretario all’Interno, Alfredo Mantovano. «Da salentino esprimo soddisfazione per lo stanziamento del Cipe - sottolinea Mantovano - un intervento su un asse viario di importanza strategica, che risponde a esigenze di sicurezza stradale e di valorizzazione turistica del territorio». «Il Governo risponde puntualmente alle necessità dell’Italia e del Mezzogiorno - aggiunge il deputato del Pdl Vincenzo Barba - adesso sarebbe importante che l’opposizione contribuisse ad agevolare tutte le forme di rilancio infrastrutturale».
   Ma accanto all’unanime soddisfazione, non mancano le note polemiche tra gli opposti schieramenti. Una è sull'operato del ministro Raffaele Fitto. «Fitto ha smentito con i fatti le assurdità pronunciate dal sindaco di Bari, Michele Emiliano - sostiene l’ono - revole del Pdl Luigi Lazzari, a proposito della presunta penalizzazione del Sud da parte del Governo - ci rivolgiamo ai tanti cittadini pugliesi di buon senso per sottolineare la nostra grande soddisfazione per l’importante risultato». Di diverso avviso il senatore del Pd, Alberto Maritati. «Ci saremmo aspettati le scuse di Fitto ai salentini per l’incomprensibile ritardo con cui il Cipe ha deciso di dare corso al finanziamento pronto da tempo - stigmatizza Maritati - le sedute del 30 settembre e del 18 dicembre scorsi erano andate a vuoto, nonostante da mesi Regione e Provincia avessero predisposto tutto quanto necessario». Il botta e risposta prosegue a livello regionale. «Si chiude oggi, dopo oltre venti anni di gravi ritardi determinati spesso da scelte ideologicamente ispirate - commenta il capogruppo Pdl alla Regione, Rocco Palese - una fase che ha emarginato il Capo di Leuca». «Sembra concretizzarsi uno storico balzo in avanti della nostra viabilità - gli fa eco il consigliere Pdl Saverio Congedo». «Un territorio sino ad oggi isolato - aggiunge il consigliere Gino Caroppo, della Puglia prima di tutto - potrà essere agevolmente raggiunto da un’arteria di concezione europea». «Finalmente a Roma si sono svegliati - rimprovera invece il capogruppo regionale Pd, Antonio Maniglio - dopo mesi di rinvii e di melina». Dalla Provincia arriva il commento del difensore civico, Giacinto Urso: «Una buona notizia, voluta, attesa e sollecitata». Esulta infine il presidente del comitato 4 corsie per la vita», Biagio Ciardo. «Il mio impegno ultradecennale per il raggiungimento di questo obiettivo - dichiara oggi ha una coronazione che mi gratifica». 
 

 Valanga di commenti del mondo politico e istituzionale al finanziamento della 275. A cominciare dal sottosegretario all’Interno, Alfredo Mantovano. «Da salentino esprimo soddisfazione per lo stanziamento del Cipe - sottolinea Mantovano - un intervento su un asse viario di importanza strategica, che risponde a esigenze di sicurezza stradale e di valorizzazione turistica del territorio». «Il Governo risponde puntualmente alle necessità dell’Italia e del Mezzogiorno - aggiunge il deputato del Pdl Vincenzo Barba - adesso sarebbe importante che l’opposizione contribuisse ad agevolare tutte le forme di rilancio infrastrutturale».    Ma accanto all’unanime soddisfazione, non mancano le note polemiche tra gli opposti schieramenti. Una è sull'operato del ministro Raffaele Fitto. «Fitto ha smentito con i fatti le assurdità pronunciate dal sindaco di Bari, Michele Emiliano - sostiene l’ono - revole del Pdl Luigi Lazzari, a proposito della presunta penalizzazione del Sud da parte del Governo - ci rivolgiamo ai tanti cittadini pugliesi di buon senso per sottolineare la nostra grande soddisfazione per l’importante risultato». Di diverso avviso il senatore del Pd, Alberto Maritati. «Ci saremmo aspettati le scuse di Fitto ai salentini per l’incomprensibile ritardo con cui il Cipe ha deciso di dare corso al finanziamento pronto da tempo - stigmatizza Maritati - le sedute del 30 settembre e del 18 dicembre scorsi erano andate a vuoto, nonostante da mesi Regione e Provincia avessero predisposto tutto quanto necessario». Il botta e risposta prosegue a livello regionale. «Si chiude oggi, dopo oltre venti anni di gravi ritardi determinati spesso da scelte ideologicamente ispirate - commenta il capogruppo Pdl alla Regione, Rocco Palese - una fase che ha emarginato il Capo di Leuca». «Sembra concretizzarsi uno storico balzo in avanti della nostra viabilità - gli fa eco il consigliere Pdl Saverio Congedo». «Un territorio sino ad oggi isolato - aggiunge il consigliere Gino Caroppo, della Puglia prima di tutto - potrà essere agevolmente raggiunto da un’arteria di concezione europea». «Finalmente a Roma si sono svegliati - rimprovera invece il capogruppo regionale Pd, Antonio Maniglio - dopo mesi di rinvii e di melina». Dalla Provincia arriva il commento del difensore civico, Giacinto Urso: «Una buona notizia, voluta, attesa e sollecitata». Esulta infine il presidente del comitato 4 corsie per la vita», Biagio Ciardo. «Il mio impegno ultradecennale per il raggiungimento di questo obiettivo - dichiara oggi ha una coronazione che mi gratifica».    Valanga di commenti del mondo politico e istituzionale al finanziamento della 275. A cominciare dal sottosegretario all’Interno, Alfredo Mantovano. «Da salentino esprimo soddisfazione per lo stanziamento del Cipe - sottolinea Mantovano - un intervento su un asse viario di importanza strategica, che risponde a esigenze di sicurezza stradale e di valorizzazione turistica del territorio». «Il Governo risponde puntualmente alle necessità dell’Italia e del Mezzogiorno - aggiunge il deputato del Pdl Vincenzo Barba - adesso sarebbe importante che l’opposizione contribuisse ad agevolare tutte le forme di rilancio infrastrutturale».    Ma accanto all’unanime soddisfazione, non mancano le note polemiche tra gli opposti schieramenti. Una è sull'operato del ministro Raffaele Fitto. «Fitto ha smentito con i fatti le assurdità pronunciate dal sindaco di Bari, Michele Emiliano - sostiene l’ono - revole del Pdl Luigi Lazzari, a proposito della presunta penalizzazione del Sud da parte del Governo - ci rivolgiamo ai tanti cittadini pugliesi di buon senso per sottolineare la nostra grande soddisfazione per l’importante risultato». Di diverso avviso il senatore del Pd, Alberto Maritati. «Ci saremmo aspettati le scuse di Fitto ai salentini per l’incomprensibile ritardo con cui il Cipe ha deciso di dare corso al finanziamento pronto da tempo - stigmatizza Maritati - le sedute del 30 settembre e del 18 dicembre scorsi erano andate a vuoto, nonostante da mesi Regione e Provincia avessero predisposto tutto quanto necessario». Il botta e risposta prosegue a livello regionale. «Si chiude oggi, dopo oltre venti anni di gravi ritardi determinati spesso da scelte ideologicamente ispirate - commenta il capogruppo Pdl alla Regione, Rocco Palese - una fase che ha emarginato il Capo di Leuca». «Sembra concretizzarsi uno storico balzo in avanti della nostra viabilità - gli fa eco il consigliere Pdl Saverio Congedo». «Un territorio sino ad oggi isolato - aggiunge il consigliere Gino Caroppo, della Puglia prima di tutto - potrà essere agevolmente raggiunto da un’arteria di concezione europea». «Finalmente a Roma si sono svegliati - rimprovera invece il capogruppo regionale Pd, Antonio Maniglio - dopo mesi di rinvii e di melina». Dalla Provincia arriva il commento del difensore civico, Giacinto Urso: «Una buona notizia, voluta, attesa e sollecitata». Esulta infine il presidente del comitato 4 corsie per la vita», Biagio Ciardo. «Il mio impegno ultradecennale per il raggiungimento di questo obiettivo - dichiara oggi ha una coronazione che mi gratifica».   

mauro ciardo


Pubblicato il 09/03/2009


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