Salento - Parco Costa Otranto - S. Maria di Leuca

Presentato il Documento di Analisi Territoriale

Parco  Otranto - Tricase - Leuca

Nascerà l'autostrada delle biciclette?



 Otranto-Leuca-Tricase. Presentato il Documento di analisi del territoriale del parco. Prevista  anche una rete per le bici


Salento - Un'idea progettuale che potrebbe radicalmente cambiare il volto di un'area occupata da 12 Comuni ed abitata da  circa 65mila cittadini.
Una vera e propria “svolta” quella del  Parco Otranto - Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase che  decide di passare da  "Area protetta" ad un luogo di confronto con gli enti e le popolazioni locali alle quali è demandata la cura e la sopravvivenza del proprio capitale territoriale. Questi i termini adoperati dai redattori del "Documento di analisi preliminare del Piano territoriale" del Parco presentato ieri, presso la sala consiliare della provincia di Lecce a Palazzo dei Celestini.

Un Piano necessario e non più rimandabile,  tenuto conto del notevole "stress territoriale" a cui la fascia di territorio da Otranto a Leuca, - questo è quanto riferito dai  numeri statistici -  è sottoposto da diverso tempo per effetto del carico insediativo e urbanistico prodotto dal flusso turistico.

Ecco com’è strutturato il Documento preliminare del Piano: lo strumento si muove su tre temi, popolati da differenti fenomeni, che influenzano la vita del parco:
frammentazione degli ambienti naturali clima, acqua, aria e suolo - erosione.
Su queste direttrici vanno impostate una serie di iniziative per esaltare l'idea di Parco come un bene comune, il cui valore va oltre gli interessi, le aspettative e i desideri locali.  In una condizione di equilibrio tra una "concezione puramente naturalistica e una concezione ambientale e urbanistica, più complessa e articolata in cui i contesti più naturali si integrano con le componenti paesaggistiche, storico culturali, insediative e infrastrutturali e le aree più strettamente protette si integrano con vaste zone del pre-parco.
Il progetto ambisce anche a costruire un telaio col quale unire le differenti parti che caratterizzano l'area del parco: una grande "Autostrada delle biciclette" lungo la litoranea Otranto-Leuca connessa alle tante stazioni della ferrovia locale e una rete ecologica lungo appositi corridoi che danno continuità tra il Parco e lo spazio locale delle singole municipalità.
Ai lavori hanno partecipato il presidente dell'assemblea del Parco Luciano Cariddi, sindaco di Otranto, Nicola Panico, presidente del Comitato esecutivo, il presidente della provincia Antonio Gabellone, e i sindaci Osvaldo Stendardo (Alessano), Carmine Pantaleo (Andrano), Anna Maria Rosafio (Castrignano del Capo), Luigi Carrozzo (Castro), Biagio Cazzato (Corsano), Antonella Carrozzo (Diso), Antonio Buccarello (Gagliano del Capo), Francesco Rausa (Ortelle), Daniele Cretì (Santa Cesarea Terme), Ippazio Morciano (Tiggiano) e Antonio Musarò (Tricase).
Si sono avuti anche gli interventi dei coordinatori delle operazioni di progetto: gli ingegneri Mininanni, Retucci, Longo e Quarta, insieme al Comitato esecutivo del Parco composto da Nicola Panico, Luisella Guerrieri e Francesco Minonne.

 

Pubblicato il 24/06/2011


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