Salento - Le celebrazioni del 150° anniversario dell'unità d'Italia partano da S. M. di Leuca

Lettera aperta al Presidente della Provincia di Lecce da parte di Biagio Ciardo


LETTERA  APERTA AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI LECCE

Oggetto: Le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia partano da S.M. di Leuca.



Gent.mo Presidente,
alcuni mesi fa rimasi negativamente impressionato da un sondaggio secondo il quale vi è una netta disaffezione sul tema dell’Unità d’Italia, in particolare da parte dei giovani. Nella ricerca demoscopia realizzata dall’istituto ISPO si evinceva che il 150° anniversario dell’unificazione della nostra Penisola non destava l’interesse e la partecipazione sia da parte dei giovani dai 18 ai 24 anni, sia degli over 25enni. Infatti, dinanzi alla specifica domanda “Quanto ti senti coinvolto personalmente da questo tema?” le risposte positive dei primi si attestavano al 36,8% e quelle dei ragazzi con più di 25 anni sfioravano il 50% (magra consolazione). Rispetto a questo scollamento con la nostra identità, con il concetto di Patria, con la storia nazionale e con il sentimento comunitario che dovrebbe innervare la società, non possiamo nasconderci dietro i soliti stereotipi in base ai quali: sarebbe solo colpa della vacuità dei modelli di riferimento o di una scarsa sensibilizzazione da parte della scuola. In queste brevi righe non voglio dilungarmi sulle pecche di tante generazioni che, per una malintesa declinazione ideologica della paura patriottica, hanno tentato in più circostanza di far sbiadire il tricolore, ma è mia premura evidenziare la portata dei dati che ho richiamato per proporre una attivismo organizzativo, da parte della Provincia di Lecce, che si è già adoperata in tal senso, come dimostra il percorso illustrativo presente presso la Biblioteca Provinciale. Iniziamo noi per primi a coordinarci con la pregevole azione del Prefetto di Lecce e con le altre forze vive del territorio, perché siano le istituzioni a muoversi con decisione. Sono sicuro che da qui ai prossimi mesi potremo tracciare un percorso di appuntamenti, eventi e campagne di sensibilizzazione che coinvolgano gli altri Enti Locali, le associazioni, il mondo della scuola e tutti quegli attori sociali ed economici che vorranno, insieme a noi, guardare al futuro con la consapevolezza di un passato di cui essere orgogliosi. In questa prospettiva, compatibilmente con le risorse finanziarie e logistiche a disposizione, provo a dare il mio contributo di idee affinchè quanto espresso si concretizzi. Perché non cercare di realizzare di momenti di richiamo al senso unitario partendo dall’estremo Sud? Perché non far partire questo calendario di eventi proprio da Santa Maria di Leuca? Nella ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia cerchiamo di dare ai nostri giovani un segno tangibile di collaborazione e scambio culturale tra territori differenti per caratteristiche e distanze geografiche, ma uniti dai valori fondanti della nostra Italia. Impegniamoci affinché il concetto dell’Unità d’Italia abbia, in quella che è stata definita nei secoli “De Finubus Terrae”, l’inizio di un nuovo richiamo valoriale. Ringraziandola per l’attenzione prestatami e certo di un suo impegno, le porgo i più cordiali saluti.



Corsano 9 ottobre 2010

                                                                  Biagio Ciardo

 

Pubblicato il 09/10/2010


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