Salento - La grave crisi del Gallipoli Calcio

Niente soldi per pagare la trasferta di Torino

        Gallipoli-  Niente soldi per le trasferte
L'aereo lo paga il fratello dell'allenatore
Giocatori senza stipendi, da Mantova tornarono in treno


Salento - La tormentata stagione del Gallipoli si arricchisce di un'altra pagina non proprio felice. Con la società sempre più allo sbando, le dimissioni la scorsa settimana del presidente Giuseppe Iodice dopo quelle di D'Odorico, i giocatori che non ricevono lo stipendio da mesi adesso sono arrivate anche le trasferte autofinanziate. Sì perché non ci sono più i soldi neanche per arrivare a Torino per giocare la prossima di campionato. E così, come racconta «La Stampa», in soccorso dei giallorossi arriva la famiglia dell'allenatore Ezio Rossi. Sarà infatti proprio suo fratello Claudio, titolare dell'azienda di famiglia Movincar, a pagare l'aereo da Brindisi. La Movincar ha sede proprio a Leinì in provincia di Torino e commercializza veicoli industriali.  In cambio l'azienda diventerà sponsor della squadra per 90 minuti e il suo logo comparirà sulle magliette dei giocatori. Il gesto però, per quanto generoso, non fa altro che mettere in luce quanto disperata sia la situazione della formazione salentina. L'ultimo stipendio risale ad ottobre. dopo la trasferta a Mantova i giocatori furono costretti a rientrare con un treno notturno sui posti a sedere, perché le cuccette costavano troppo. Adesso non sanno neanche se avranno l'albergo pagato a Torino, un tre stelle da 60 euro a notte a persona.

Pubblicato il 28/04/2010


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