Salento - Attentato in Afghanistan, muore un salentino

Marco Pedone, 23 anni residente a Patù

Tragedia  in Afghanistan - Un salentino tra i 4 soldati uccisi nell'attentato


Era di Gagliano del Capo e residente a Patù Marco Pedone, di 23 anni, caporalmaggiore del 7° Reggimento Alpini di Belluno, alla sua prima missione in territorio di guerra.



Patù - Erano le 7,15 italiane quando gli alpini  che viaggiavano a bordo di un blindato Lince - scortando un'autocolonna con 70 mezzi al seguito - venivano attaccati. A circa 200 km ad est di Farah, nel distretto del Gulistan, il mezzo blindato è stato investito dall'esplosione di un ordigno. Poi l'assalto armato a colpi di kalashnikov da parte dei guerriglieri talebani. Nella pioggia di proiettili 4 militiari italiani sono stati uccisi. Il caporalmaggiore Marco Pedone uno di loro. L'alpino salentino era in missione lo scorso 16 agosto e sarebbe dovuto ritornare in patria nel mese di febbraio. La triste notizia è presto giunta a Patù dove vivono i genitori di Marco e le sue due sorelle. In tarda mattinata, alcuni ufficiali dell'esercito si sono recati presso la villetta dei genitori di Pedone per comunicare la tragica notizia ai familiari: la mamma Assuntina, casalinga, era in casa con una delle figlie. Il padre, invece, collaboratore scolastico in un istituto di maglie, era al lavoro. Nell'imboscata sono stati uccisi altri 3 italiani, tutti con il grado di caporalmaggiore.

 

Pubblicato il 09/10/2010


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