S.S. 275 - Riprende la Storia Infinita

Dichiarazioni pro e contro la nuova Strada Statale

 

   

      
  «Non vogliamo l’ecomostro»
  «Nulla di personale contro Gabellone. Ma la posizione della Provincia è cambiata» 
      «Non ci stiamo a farci fare un ecomostro sotto il naso. Ma siamo pronti per firmare un’intesa e far partire l’opera». 


   La vice presidente della Regione, Loredana Capone, replica così al presidente dell’amministrazione provinciale, Antonio Gabellone, sulla delicata questione del raddoppio della statale 275 da Maglie a Leuca.    «Il presidente Gabellone - dice - mette sul personale questioni che io ho posto su un piano esclusivamente politico. Stiamo parlando della posizione della Provincia di Lecce rispetto alla 275. Posizione che, con la presidenza Gabellone, è cambiata totalmente».    La Capone ricorda che la Provincia, nel 2007, aveva organizzato una serie di incontri con i sindaci e le organizzazioni ambientaliste, finalizzati alla realizzazione della grande arteria stradale che, finanziata da tempo, non veniva mai appaltata.    «Si giunse infine ad un accordo - sottolinea - che, per avere valore giuridico per tutti gli enti preposti (Cipe, Ministero, Anas, enti locali) fu recepito dalla Regione in una delibera di Giunta. Tale accordo teneva conto insieme dell’utilità dell’opera e del Piano territoriale di coordi   namento provinciale, prevede il rispetto del meraviglioso  paesaggio del Basso Salento. L’assessore Barbanente seguì direttamente la redazione dell’atto, prevedendo che il tracciato, immutato sino a San Dana, proseguisse sino a Santa Maria di Leuca rispettando l’andamento del paesaggio con alberature e muretti a secco».
   La vice presidente della Regione, però, spiega che il progetto messo a bando violava apertamente la delibera re   gionale e l’accordo con gli enti locali «e metteva in appalto il progetto con un enorme viadotto, in una terra senza montagne, ed una mega rotatoria con il costo aggiuntivo di 165 milioni di euro. Non è   una inutile speculazione spendere tanto denaro pubblico per fare un enorme viadotto che non serve?».  «Ora, la Provincia di Gabellone - aggiunge - invece che difendere la propria posizione e il proprio piano territoriale di coordinamento, confermati con la firma dell’accordo del 2007, ha difeso l’appalto dell’Anas, con mega viadotto e mega rotatoria, contrario alla strada   parco e doloroso come un pugno nell’occhio. Questo è il punto. Nulla di personale. Ma se non vediamo queste contraddizioni e non le diciamo chiaramente, non siamo onesti». Poi la Capone tende la mano alla Provincia. «Ora - conclude - perchè invece di fare inutili polemiche non ci incontriamo con gli organi nazionali di Anas, a cui il presidente Vendola ha scritto sin dall’8 agosto scorso, e non firmiamo un’intesa per far partire l’opera?  Sappiamo che l’intesa supererebbe qualsiasi contenzioso. Tutti abbiamo bisogno di fatti. L’opera può partire. Noi siamo pronti da tempo e bisogna fare presto. Ma non ci stiamo a farci fare un ecomostro sotto il naso». Un botta e risposta, dunque, per fare chiarezza su una vicenda che tante polemiche sta provocando.

--------------------------------------------------------------------------------------

Interviene il comitato pro 275 «Speculazione politico-elettorale alimentata dalla lobby ambientalista» 


 Il Comitato pro 275 esprime solidarietà al presidente della Provincia Antonio Gabellone, ai sindaci e a tutti i rappresentanti istituzionali che, dopo anni di impegno e di battaglie per il raddoppio della statale, «si ritrovano quotidianamente additati, direttamente e indirettamente, come faccendieri, affaristi, saccheggiatori del territorio». Secondo il comitato «la speculazione politico-elettorale alimentata dalla lobby ambientalista contro il raddoppio della statale Maglie-Leuca è sotto gli occhi di tutti. L’ultima inaccettabile provocazione reca la firma della vice presidente della Giunta regionale Loredana Capone, la quale ha leso la dignità di tanti bravi amministratori locali, anche del suo partito, che nel Capo di Leuca si prodigano da anni e disinteressatamente per raggiungere un traguardo di civiltà». «La vice presidente della Regione - continua il Comitato - perseverando nella stucchevole retorica delle “trame e degli interessi” oscuri sottesi alla realizzazione della statale 275, offende l’intelligenza dei salentini e continua ad ignorare una legittima istanza che è maturata nel territorio».

fonte: gazzetta del mezzogiorno

Pubblicato il 06/09/2010


Condividi: